Ed è qui che io abito,nel centro del mio giorno con i piedi per terra e mare tutto intorno.

venerdì 12 marzo 2010

Solitudini composte

































Da qui a sera
avrò tempo per dimenticarti,
o tutto il tempo
per uccidermi in un ricordo.

Da qui a sera,
saranno ore di primavera,
di solitudini composte
come fosse vero che eri e sei
il tempo che non torna.

Un pensiero a forma di te
muove, come fosse vento,
i rami e le foglie.

Starti dentro in eterna distanza,
osservarti andare
mentre io, solo per sopravviverti,

a me,
solo a me,

nel silenzio della pietra
e nel dove dell'acqua
ritorno.


beatrice niccolai


Troppo belli questi versi per non postarli. Li sento anche tanto miei, soprattutto quando affermano che "sei il tempo che non ritorna".
Forse più che il pensiero di un amore lontano nel tempo, sul far della sera, mi accompagna la consapevolezza che nulla può tornare.
E si, stasera sono un po' malinconica.

giovedì 11 marzo 2010

"Il primo che questa estate si lamenta del caldo....lo gonfio!"
























"Il primo che questa estate si lamenta del caldo....lo gonfio!"

Non è da me essere così violenta ma....questa immagine, che gira tra i link di FB, mi ha divertita, perciò la propongo a voi.
Davvero non se ne può più del freddo, della pioggia e della neve. Basta!
Io poi amo il caldo, il sole, il mare, l'afa, il sudore....forse perchè sono nata in Venezuela!


domenica 7 marzo 2010

Donne che stanno cambiando il mondo


"Noi adesso possiamo andare in giro per il villaggio

senza alcun problema, ma cio' che amo di più del mio lavoro

è di essere sempre in relazione con le persone:

a me piace stare insieme alle altre donne,

mi piace lavorare con loro, mi piace uscire, venire al sentare( il centro)

e incontrarle...., discutere


Chalear, Bangladesh

Nel mondo tante donne si battono per vivere in maniera più dignitosa...

domani viviamo questa tanto discussa giornata pensando a loro....


sabato 6 marzo 2010

....ma quale "FESTA DELLA DONNA"?






























"La prima fatica che vediamo nella vita è quella delle donne.
Cresciamo accompagnati da essa, ma raramente la misuriamo. La fatica interminabile della donna attorno a noi, della madre e poi della moglie, è una fatica che non lascia tracce, ricomincia sempre daccapo, perchè noi uomini siamo come i muratori che lavorano a costruire e che, costruendo sciupano e sporcano...."

Corrado Alvaro

Ecco che lunedì, puntuale, ritorna la "Festa della donna", come ritornano tante feste: quella del papà, degli innamorati, della mamma: tutte nel calderone del consumismo.
Questa festa, che si celebrerà l'8 marzo e che amo definire "Giornata Internazionale di lotta e di festa della donna", deve solo ricordare a tutti noi il cammino faticoso che le donne hanno compiuto per la conquista di tanti diritti.
Che nostalgia dei cortei ai quali partecipavo quando ero giovane....




mercoledì 17 febbraio 2010

Angeli






























Angeli vedi nella prima luce
tra la rugiada curvarsi
Cogliere e volar via con un sorriso:
crescon per loro i fiori?


Angeli vedi quando il sole
infuria tra le sabbie roventi
Cogliere e volar via con un sospiro:
ed i fiori avvizziti con sé portano.

Emily Dichinson



domenica 7 febbraio 2010

Due fidanzate


"Donna seduta" Massimo Speroni



Come sei alta Mafalda!

Non ti hanno voluta nemmeno

nella squadra di pallacanestro

per la tua altezza irregolare.

Lassù, però,

ce l'hai una bellezza.

Sicchè se vuoi

sii la mia fidanzata:

prima di ogni altro mi dirai

che sta arrivando il treno.

Darai briciole ai piccini dell'aquila.

Cercherai con le dita

gli sguardi che ho perduto sulla luna

e con le stesse mani

fresche di nuvole

mi toccherai la fronte, i capelli.







Come sei bassa

Vanessa!

Quando tu passi in metropolitana,

il cancello girevole

non fa nessuno scatto.

Però, laggiù

ce l'hai una bellezza.

Sicchè se vuoi

sii la mia fidanzata:

meglio di ogni altro

mi avvertirai dell formiche rosse.

Chinndo il capo

sparirai nell'erba falciata

e ti farai cercare con grida e con sorrisi.

Quando ti avrò trovata

ti ascolterò in ginocchio

e mi convincerai

del buon sapore della terra.


E' un po' come dire: due fidanzate sono meglio di una. Ho letto questa poesia tantissimi anni fa, su un libro di lettura di III elementare. Mi piacque, la ricopiai su una agenda e l'altro giorno è saltata fuori. La trovo molto divertente...Non vi pare.

giovedì 4 febbraio 2010

De amicitia

"Tutti abbiamo incontrato lo sguardo di qualcuno e sentito una specie di

"riconoscimento" che avrebbe potuto essere l'inizio di un amicizia.

Ma poi le luci cambiano, il treno parte, la folla fa ressa tutto intorno...

e non sapremo mai."

Pam Brow


Parlare di amcizia mi fa sempre molto male. Una amicizia finisce perchè non era mai

nata. Un vero amico non lo perdi mai! Lo riconosci tra mille volti anonimi, senti che ti è vicino

sempre...L'amicizia può più dell'amore.

lunedì 1 febbraio 2010

Frammenti


"....ti restituisco il cuore

ti do' libero accesso....

quanto a me

sono un acquerello

mi dissolvo..."

anne sexton

giovedì 14 gennaio 2010

Addio

"Addio Peer, tu non desideri seguirmi lungo la mia strada, vi si sognano le sere di neve e le cose dolci e perdute e le chiare notti d'estate si guardano cadere le stelle. Io ti cerco e tu non sei al mio fianco, nè il crepuscolo invernale ti fa più buono, nè le vie di Torino quando il cielo è di rosa e si accendono i primi lumi, nè la notte ti sgomenta, Peer, nè il sole che batte su bianche pietraie ti fa più ardente, nè il cielo sconvolto ti fa tremare, nè il vento selvaggio. Io ti ho creato e ti ho dato il volto del giovane Marzo freddo e gentile, senza un'anima umana.... Tu non hai voluto, nè potuto comprendere perchè ti volevo amare, come ti avrei amato, Peer, mito della Primavera. Ti ho fatto creatura ed hai avuto un'anima, ma così meschina....Ho voluto rifare l'incantesimo, ma non ho fatto di te che un piccolo idolo dallo sguardo ambiguo di pietra durissima.Addio, Peer, amatore di favole. La mia vita è una meravigliosa favola, ma tu non ami le favole vere, la favola viva ti sfugge. So che non mi rimpiangerai...la tua anima non mi ha mai sfiorata, non potresti amarmi senza spezzarti, poichè sei vuoto...."

Da "Una giovinezza inventata" di Lalla Romano


Ma davvero pensiamo di poter "forgiare" una persona a nostro piacimento?
Quello non è amore!

domenica 10 gennaio 2010

Pensieri colorati



E allora provo a pettinarli questi pensieri. Con la spazzola? No, si elettrizzano ancora di più. Forse potrei provare con i cristalli liquidi. A volte fanno veri e propri miracoli!!! Stendo con le mani il liquido trasparente, gelatinoso... Subito i miei pensieri si illuminano, diventano lucidi, lisci...E' tutto più chiaro? No! Necessitano colori per questi pensieri monocolore, quasi grigi. Ma si...una bella tinta calda...castano dorato, magari con qualche riflesso biondo. Si è proprio quello che ci vuole. E così mi ritrovo a passare con calma pennellate di colore che tra venti minuti laverò... Ecco, ora si che va meglio! E ora, come suggerisce Manu...li pettinerò con i respiri, i miei pensieri colorati , ma ancora ribelli.

venerdì 8 gennaio 2010

Un po' arruffata....


Mi sono alzata così:icapelli arruffati e tanta voglia di dormire.

Non è che la situazione sia cambiata.

I capelli li ho pettinati ma...i miei pensieri e il mio stato d'animo

sono ancora un tantino arruffati.

martedì 5 gennaio 2010

Mia nonna

Umberto Boccioni, La madre


Mia nonna era il ramo incurvato dalle nascite;
Era il volto seduto in cucina;
Era l'odore del pane e della mela conservata;
Era la mano del rosmarino e la voce della preghiera;
Era la povertà dei lunghi inverni
avvolta nello zucchero come un'umile ghiottoneria.
Quindici figli mangiarono dalle sue mani miracolose;
Quindici figli dormivano col suo sonno d'auila.
In molti nipoti e pronipoti abbiamo continuato
a passare dalle sue braccia magre.
Ma lei è sempre la mano che mescola l'acqua e la farina.
E' il silenzio delle notti pieno di uccelli addormentati...

E. Barquero
da Poeti latino americani

Questa poesia mi è piaciuta tanto, perchè mi fa pensare alle famiglie di una volta, numerose, in cui gli anziani erano depositari di tradizioni e saggezza.
Le mie due nonne, che ho avuto la fortuna di conservare fino a tarda età, un po' assomigliano a questa nonna descritta nei versi. Erano anche molto vitali, piene di voglia di vivere...

giovedì 31 dicembre 2009

Un pensiero dolcissimo


Il mio secolo non mi fa paura,
il mio secolo pieno di miserie e di crudeltà
il mio secolo coraggioso e eroico.
Non dirò mai che sono vissuto troppo presto
o troppo tardi.
Sono fiero di essere qui, con voi.
Amo il mio secolo che muore e rinasce
un secolo i cui ultimi giorni saranno belli:
il mio secolo splenderà un giorno
come i tuoi occhi.

Nazim Hikmet

mercoledì 30 dicembre 2009

Brindiamo a questo nuovo anno.


Brindiamo a questo nuovo anno, amore mio.... Noi due soli, come quando ci siamo conosciuti e bastavamo l'uno all'altra. Dimentichiamo, per stasera tutte le malinconie di quest'anno che sta per finire. Dopo tanti anni siamo ancora insieme, innamorati, con una bella famiglia....credo possa bastare.....
Buon anno a tutti!!!!

martedì 22 dicembre 2009

Il nostro Natale


A Natale il


"partenopeo in esilio", con la sua famigliola,


torna nella sua amata terra.

Nessuno di noi rinuncerebbe mai

a questo particolarissimo Natale, festeggiato in casa dei miei cognati

che amano e vivono nella più genuina tradizione

la festa più significativa dell'anno.


Solitamente il 24 dicembre noi giungiamo a Caserta per l'ora di

pranzo, ma è Vigilia, per cui tutti gustiamo pizza di scarola

e mozzarella di bufala, in attesa della cena.

Il sapore agro-dolce della pizza di scarola...è quanto di più buono


possa annoverare

la cucina partenopea. E mia cognata, depositaria di tutti i segreti

della tradizione culinaria di famiglia, la prepara con dovuto anticipo,

in modo che "riposi" e i vari ingredienti, così contrastanti tra loro,

siano ben amalgamati tra loro.




La foto in alto è un altro presepe "costruito" a scuola, che ha come scenario la campagna e i l tipico casolare pugliese, comunemente chiamato "casiadd".
La tecnica è sempre la stessa: polistirolo lavorato a pezzi, come se fossero mattoncini.




sabato 19 dicembre 2009

Aria di Natale

Chiudi gli occhi e respira profondamente:

c'è aria di Natale!

L'atmosfera diventa più magica se c'è un bel presepe.

Qui di seguito pubblico le foto di un presepe che amo particolarmente,

perchè ho partecipato alla sua "costruzione".

Si tratta del presepe che è in bella mostra nella mia scuola.





No, non è la foto di una abitazione ma un particolare del presepe che abbiamo costruito a scuola un paio di anni fa. E' molto grande e riproduce fedelmente alcuni angoli caratteristici del mio paese.
Questa foto ritrae il particolare del campanile della chiesa matrice che svetta alto sulla collina.

La natività è stata collocata sotto uno degli archi più belli che vanta il nostro centro storico.
In basso, ho provato ad inquadrare una parte più grande del presepe, ma non ci sono riuscita, poichè non sono abilissima nel fotografare e perchè il presepe è davvero tanto grande.

giovedì 10 dicembre 2009

11 dicembre





Io la voglio questa vita la voglio da impazzire, dovessi impazzire da morire è vivere che voglio.

(da “Oceano mare”)