Prova ne sono il post il ieri e quelli dei giorni scorsi che oscillavano tra cinismo e dolore, forme di difesa, come ha osservato Gabriele, il mio giovane amico blogger che mi segue da un anno.
Mi sono accorta, da tempo, che la vita è fatta di piccole cose, piccole gioie che danno senso a tutto il nostro andare in questo viaggio terreno. E credo di esserci riuscita, con il compagno della mia vita, a vivere così e a trasmettere valori impostati sulla lealtà e sulla semplicità ai miei figli.
Ma la vita è fatta di incontri, di persone con cui condivi questo percorso e, spesso, senza volerlo magari, ti pongono dinnanzi a scelte, che tu non avresti fatto, a situazioni che tu, per onestà mentale, non avresti mai vissuto. E, magari, ne è coinvolta la tua famiglia, i tuoi cari, che non ne hanno colpa.
Impossibile non pensarci, perchè il dolore è troppo vivo....e perchè non puoi fare più nulla per recuperare quello che è andato perso.
Irrimediabilmente.
In realtà tengo tutto dentro e solo qui, in questo spazio, mi permetto di parlarne.
Per il resto la nostra vita continua nella sua quotidianità, nei gesti di sempre: famiglia, casa. lavoro....
Certo i bambini mi aiutano molto con il loro vociare, le loro domande, la loro spontaneità...
Vorrei solo poter piangere e liberarmi da questo macigno.
Forse questi post dovrei scriverli in un blog privato....ma molti di voi li considero amici virtuali....da cui mi aspetto consigli....
quindi....un po' di pazienza.
Perchè oggi sono appena più ottimista....? Ma perchè c'è il sole, anche se fa molto freddo. E allora tutto assume un aspetto diverso.
Buon pomeriggio.
