Questa è Peggy, la mia cagnolina storica, poichè è nella mia famiglia da ben quattordici anni. Le ho dedicato diversi post, perchè è un "pezzettino" importante di tutti noi. Qui è ritratta nel suo abbigliamento invernale. Notate l'eleganza...il fiocchetto nero sul cappottino rosa: è tutto molto fashion, come ama dire mio figlio minore.
Ora Peggy, però, non è più quella di prima: non ci vede, non sente più. Trascorre le giornate a dormire. Si sveglia, mangia, fa i suoi bisognini e torna nel suo mondo. Mi mancano tanto le sue corse, i suoi mugolii di gioia quando rincasavo...Mi è difficile accattare la sua vecchiaia, forse perchè essa mi ricorda che il tempo è passato per tutti.
Quando erano piccoli i miei figli, giocava a pallone con loro, ci seguiva in vacanza, abbaiava con veemenza quando il Napoli segnava, "cantava", quando i miei figli suonavano il flauto. Insomma, sempre con noi....per noi.
INTANTO nella nostra vita c'è un'altra cagnolina....MILLA.
Milla è apparsa casualmente, un pomeriggio di settembre caldo, soleggiato. Eravamo tutti in giardino per un problema condominiale. La cagnolina, magra,sparuta, con la coda spelacchiata,sporchissima, è arrivata zompettannte, accompagnata dal CANE NERO, un randagio che tutti, nel residence, avevamo adottato, offrendogli cibo e acqua. La piccola ha provato ad infilarsi nel nostro giardino e non è più uscita.
Il primo ad esserne conquistato, è stato mio figlio maggiore,che, incurante del suo stato, l'ha presa in braccio e ha gridato ai quattro venti: che bel cagnolino giallo!!!! Non l'ha più mollata. Tra cure veterinarie, strigliate sotto l'acqua, bagnetti profumati e cibo...Milla è quella che mostrano le foto. Una cagnolina dolcissima, affabile che, a pieno titolo, fa parte della nostra famiglia.
Peggy tollera con noncuranza la sua presenza, di cui, forse, si accorge, quando emerge dal suo torpore.