
La cicala per tutta l'estate
canta e suona,
invece la formica fa provviste
di briciole e semini.
Arriva l'inverno: la cicala
cerca cibo, è affamata e triste.
La formica ha tante provviste
e se ne sta contenta
nella sua casetta,
mentre la cicala muore di fame e di freddo.
Allora chiede aiuto alla formica ma, essa la scaccia con tono sprezzante.
L'antica favoletta la conosciamo tutti. E ogni volta che la leggo ai miei bambini, provo a farli riflettere sulla morale che ne deriva e a raccontarmi se si sentono più formiche o cicale. Oggi, per come siamo messi, dovremmo tutti essere delle formichine giudiziose. Però, io provo tanta simpatia per la cicala che vive alla giornata e si gode la vita.E quella formichina tanto tirchia e acida, proprio non la sopporto.
Forse perchè mi sento tanto cicala?