Ed è qui che io abito,nel centro del mio giorno con i piedi per terra e mare tutto intorno.

lunedì 24 agosto 2009

E tutte le notti sogno la scuola.....


Tra le spine....










Tra gli scogli

Da quando sono qui, al mare, sogno continuamente la scuola, le colleghe, il dirigenti e miei alunnni. Conflitti con una collega, ex amica, che mai troveranno una soluzione, animano queste notti infuocate dalla canicola estiva. Classi piene di alunni, ma proprio tanti...magari anche quelli dei cicli precedenti, che ora sono all'università, tra i quali, però, risultano inconfondibili i capelli rosso-carota di Roberto, gli occhi turchesi di Daniele , i miei sette gemelli e Vito, con le sue domande esistenziali, Uffaaa!!! ....è come se non staccassi mai la spina.



.Devo dire, però, che la mia vita onirica, molto intensa, è caratterizzata da innumerevoli sogni divertenti, strampalati, vagamente rivelatori dell'immediato futuro. Due estati fa, e sapevo gia' che mi sarebbe stata affidata la prima, sognai che in elenco c'erano sette alunni stranieri ma... non c'era nemmeno un cinese!
Mi sono chiesta per diversi giorni che significato avesse questo sogno cosi' strampalato.
Bene, a settembre nelle mie due classi c'erano sette gemelli e una bambina del Marocco!
Dunque c'era un minimo di verità in quel sogno. Mancava il cinese.
Il fatto è che sogno spesso i cinesi!!!
L'altra notte ero sposata con un anziano cinese...proprio brutto e stanotte di nuovo...ma era un altro.
Perchè li sogno? Quale sarà il significato recondito?

19 commenti:

zefirina ha detto...

due possibilità o ti manca o n on vorresti tornare più

serenella ha detto...

Mi mancano ma non tornerei più!

stella ha detto...

Capisco dell'ex amica...
Ti interessano i cinesi, vorresti conoscerli meglio!
La scuola diventa sempre più faticosa!

Francy274 ha detto...

Strano vero? Quando si pensa che finalmente si riposa...ecco che di notte torniamo al lavoro ed in modo ancora più stressante.
Pensa, io sogno sempre d'essere in auto e devo fare una discesa innevata...forse è il lato che temiamo durante l'anno che d'estate viene a turbarci le notti. A Te i cinesi a me la neve :))

UIFPW08 ha detto...

Le emozioni dei ricordi, voglia di fare, lavorare, inventare.

Miranda ha detto...

Ciao, grazie di essere passata a salutarci e per le parole così piene di equilibrio. Capita anche a me di sognare la scuola, credo che sia un po' perchè riempie le nostre giornate per tanto tempo che poi per forza ci manca, un po' per l'ansia che precede il rientro.
Ti auguro un buon rientro.

cenere ha detto...

ciao, sono tornata.
cenere

il monticiano ha detto...

Serene' per non fare più sogni così come quelli che hai descritto nel tuo post io un rimedio ce l'avrei. Basta che mi dai il tuo indirizzo e ti faccio arrivare lì un intero plotone di cinesi, soprattutto di bambini. Qui intorno a casa mia e nel mio Rione credo ci siano solo cinesi. Nella scuola accanto dove abito ce ne sono in quantità industriale.

rom ha detto...

Ombre cinesi.
Freud scrisse una serie di note alla prima edizione dell'Interpretazione dei sogni, note poco note: lui è stato uno di quelli che quando ha detto: oh!, aspettate, non è proprio come ho detto ieri, ci ho ripensato, e questa è la mia versione delle cose, quella che ritengo più giusta - ah!, no!, ormai è fatta, tu sei stato sei e sempre sarai quello di ieri. Poveretto: passa per quello che è stato per momenti della sua vita, non per quello che poi diveniva. Ci capita a tutti? Chissà di te cosa pensano gli altri, come ti vedono, nonostante che tu magari ti sgoli per dire: ma no!, non sono più così, non penso più quelle cose! sì, l'ho detto, l'ho fatto, ma cavolo, oggi non sono più quella. Macché: se non lo sei, cara, ti ci facciamo essere per forza! dicono e sorridono, affettuosi, affettuose sorridenti sbarre di prigione.
Dice Masud Khan, un bravissimo psicoanalista, che lui, Sigmund, in una di quelle note ha scritto che i sogni riusciti sono quelli che non ricordiamo al risveglio.
Le ho ripercorse, quelle note, ma quella non l'ho trovata. Altre equivalenti, sì. Allora, il ricordare i sogni, oltre a poter significare che uno non ha chiuso con le parti di sé che diventano sogni nel sonno, potrebbe anche significare che il me sognante notturno chiede al me cosciente diurno di completare quei sogni, capire qualcosa che ci riguarda ora come sognanti svegli, qualcosa che nessun'altro può dire e capire - semmai gli altri possono partecipare, chi più chi meno, ciascuno a modo suo.

Luigi Morsello ha detto...

Divertente!
Io da quando sono in pensione sogno spessissimo di essere ancora in servizio a dannarmi l'anima coi carcerati e gli altri.
Dopo la licenza liceale sognai per anni il terrore dell'esame di Stato.
I sogni esorcizzano la realtà, anzi le realtà passate, che hanno lasciato il segno.
Mi fermo qui con i sogni, talvolta sono più ... divertenti!
;-)

amatamari© ha detto...

E' bello sognare e ricordare le immagini e le sensazioni provate, questo affiorare del nostro mondo profondo che si muove con logica asimmetrica.
Spesso a volte poco può il nostro ragionamento: molte volte la soluzione è nel sogno stesso per il solo fatto di averlo sognato oppure la risposta si muove per vie diverse, memorie di emozioni, desideri e paure quasi inafferrabili.
Ti auguro di avere una classe con tanti alunni cinesi: sono disciplinati, intelligenti, studiosi e spesso eccellono nella logica.
Sarà per gli ideogrammi - così almeno affermano gli studiosi - ma a mio parere è anche la percezione della scuola ad essere diversa: per loro è un impegno, un dovere da portare avanti nel migliore dei modi.
Chissà se al ministero le sanno queste cose: ne dubito fortemente.
Un abbraccio e buon inizio.

Cinzia ha detto...

Prova a passare sul mio blog...ci sono alcune foto di un attore famoso...se guardi lui forse nn sognerai più il cinese!
Baciotti
Cinzia

Angelo azzurro ha detto...

Mmm...la vacanza non è servita a staccare la spina?
Il guaio è che tra un batter d'occhio la scuola ricomincia...

giordan ha detto...

ciao serenella, l'inizio della scuola si avvicina sarà per quello che sogni l'ambiente con tutti i suoi piccoli e grandi problemi. Per il cinese non saprei ma credo metteresti in crisi anche Sigmind Freud


un abbraccio

serenella ha detto...

Ciao Tutti. Chiedo scusa sew rispondo con ritardo.

Stella: forse vorrei conoscere meglio i cinesi! E' possibile. Per l'ex amica: spero sempre che non ci siano più attriti, si lavora meglio.


Francy: sognare un discesa innevata, angoscerebbe anche me. Meglio i cinesi.

serenella ha detto...

Maurizio: sempre poetici i tuoi commenti. Ma tu sei un poeta!!!!!



Miranda: certo, ansia di ritornare alla quotidianità.



Ben tornata Cenere.


Va bene Aldo: mandami il plotone di cinesi. Meglio i cinesini....

serenella ha detto...

Rom: interessante quello che scrivi, come sempre. Gli altri non credono che tu sia cambiato, perchè è difficile cambiare per davvero. A me, comunque, è capitato. Sta accadendo. E credo sia molto evidente, per cui non si può controbattere. Riguardo ai sogni, si....forse sono tante le cose ancora incompiute. Grazie .

serenella ha detto...

Ciao Luigi. Anche a me capita di sognare gli esami di stato. Solo quelli, riguardo il mio passato da "scolara". Il resto no, anche se è stato più impegnativo.



No Amata, al ministero tante cose non le sanno riguardo i bamibini.
Cinesini a scuola non ce ne sono, perchè non la frequentano qui. Abbiamo altre etnie, ma sono tutti volenterosi e ben integrati.
Buon anno scolastico.



Cinzia, sono passata dal tuo blog e c'era un post sul bellissimo richard gere. A me piace molto.
Non credo, però che lo sognerò.

serenella ha detto...

Angelo: sono stata benissimo in vacanza. La scuola mi assorbe molto. Ora ricomincia, per cui sognerò il mare.


Giordan:Certo , è così. Il fatto è che vivo tutto in modo viscerale.