Ed è qui che io abito,nel centro del mio giorno con i piedi per terra e mare tutto intorno.

venerdì 2 ottobre 2009

Eravamo sette sorelle di Gabriele D'Annunzio

Eravamo sette sorelle,
Ci specchiammo alle fontane:
eravamo tutte belle.
Fiore di giunco non fa pane,
mora di macchia non fa vino,
filo d'erba non fa panno lino -
la madre disse alle sorelle .
Ci specchiammo alle fontane:
eravamo tutte belle.
La prima per filare
e voleva i fusi d'oro;
la seconda per tramare
e voleva le spole d'oro;
la terza per cucire
e voleva gli aghi d'oro;
la quarta per imbandire
e voleva le coppe d'oro;
la quinta per dormire
e voleva le coltri d'oro;

la sesta per sognare
e voleva i sogni d'oro;
l'ultima per cantare,
per cantare solamente
e non voleva niente.
Fiore di giunco non fa pane,
mora di macchia non fa vino,
filo d'erba non fa panno lino
la madre disse alle sorelle.
Ci specchiammo alle fontane:
eravamo tutte belle.
E la prima filò
torcendo il suo fuso e il suo cuore,
e la seconda tramò
una tela di dolore,
e la terza cuci
una camicia attossicata,
e la quarta imbandì
una mensa affatturata,
e la quinta dormi
nella coltre della morte,
e la sesta sognò
nelle braccia della morte.
Pianse la madre dolente,
pianse la mala sorte.
Ma l'ultima cantò
per cantare per cantare
per cantare solamente
ebbe la sorte bella.
Le sirene del mare
la vollero per sorella.

Gabriele D'Annunzio







Noi siamo solo due sorelle.... Diversissime. Una bionda, l'altra bruna. Una chiusa e un po' melanconica, l'altra bella, simpatica, sicura di sè.

La più bella, la più intrapendente, la più simpatica, quella che faceve strage di cuori? TU, sempre tu.

Io vivevo di luce riflessa, ma ero tanto orgogliosa di te. Ti trovavo simpatica, divertente. Ero solo rammaricata dalle attenzioni che mamma ti dava.Tu, non eri stata bene da piccola e, dunque, avevi bisogno di premure, di coccole, di continue giustificazioni...


A me non era concesso sbagliare. Io ero la figlia maggiore, quella perfetta, brava a scuola, non bella, imbranata e pure sfigata.



E ora che siamo due donne mature, in là negli anni...mi accorgo che molte cose sono cambiate e che SOLO nell'immaginanario di nostra madre tu sei una Eterna Peter Pan. Felice, sempre soddisfatta: una donna in carriera.
Io sono l'eterna insoddisfatta alla mercè dei miei "uomini": mio marito e i miei figli.
Una lettura assolutamente sbagliata della realtà.

27 commenti:

gturs ha detto...

io di sorelle ne ho due.....sono arrivata per ultima e molti anni dopo la seconda, non sono mai riuscita a instaurare un vero rapporto fraterno con loro..... vivendo lontano tutto è più facile, ma che tristezza!!!
un caro saluto augurandoti una felice giornata, roberta.

miky ha detto...

Anch'io ho una sorella, maggiore di due anni. Da piccola ho un po' sofferto perché era migliore di me (caratterialmente, a scuola, a casa), io sempre un po' scapestrata. Ora però che siamo cresciute ho capito che lei non è migliore, è solo diversa da me, con i suoi pregi ed i suoi difetti, esattamente come me e le voglio un mondo di bene.
Buona giornata
Michela

il monticiano ha detto...

Serene' mi hai stupito due volte. La prima postando quella bella e simpatica poesia che non conoscevo ma che non avrei mai creduto fosse stata scritta da D'Annunzio.
La seconda in quella tua affettuosa ammisione di sincerità descrivendo te e tua sorella.
Sei una gran donna e ti ammiro, col permesso di tutti.

sara ha detto...

Carissima, Serenella,
quanto ti capisco!
Noi eravamo 5 sorelle( una ci ha lasciati)ma...è come se fossi figlia unica...le incomprensioni che più fanno male arrivano sempre da chi è molto vicino a noi...come sono complicati i rapporti d'amore.
( nel mio ultimo libro ho affrontato questo tema)
ti abbraccio

Guernica ha detto...

Non deve essere facile il confronto tra sorelle.Mi riferisco a quello imposto "dagli altri" e non a quello che potrebbe nascere dentro ciascuno.

Io sono figlia unica...posso solo dire che è difficile anche il confronto costante con se stessi ed i propri limiti, con l'intransigenza.

Un bacio Serenella!

Anna ha detto...

Io ho due sorelle ma con una in particolare non andavo molto d'accordo quando eravamo ragazze. Ero gelosa di lei,dei suoi capelli biondi,dei suoi occhi azzurri,dei complimenti che riceveva e che mi facevano sentire il brutto anatroccolo.Ora,questo sentimento d'invidia non c'è più...forse perchè la situazione s'è capovolta!Ciao!

amatamari© ha detto...

Mi è venuto in mente Rashōmon dove il bellissimo racconto "Il bosco" di Akutagawa incontra immagini ed atmosfere uniche.
Troppo spesso confondiamo la lettura della realtà con la realtà e ci muoviamo prigionieri nelle immagini che gli altri hanno di noi ed in quelle che noi stessi abbiamo della realtà.
Bellissime le tue riflessioni, per niente autunnali...
:-)

Angelo azzurro ha detto...

Anch'io ho una sorella, otto anni più grande di me. Siamo diverse in tutto, anche nel carattere oltre che fisicamente, ma siamo sempre andate d'accordo pur essendoci questa grande forbice d'età. Quando eravamo più giovani, ci è mancata la complicità, quella si. Per cause dovute all'età, credo.

Non riesco a visualizzare bene i tuoi post, sono solo io?

Pupottina ha detto...

Ormai lo hai capito: Pupottina il weekend scompare, ma oggi vuole strafare lasciando un augurio speciale: buon weekend ^____________^

rosy ha detto...

tra la poesia e un tratto della tua vita, hai dato colore e vita ad un freddo foglio.
Un ciao ai tuoi uomini

Buon fine settimana.
Un bacio

Anonimo ha detto...

bellissima questa lettera dedicata a tua sorella!!!!!mi sono commossa...spero tanto che anche lei la legga...anna

la signora in rosso ha detto...

io non ho sorelle, solo un fratello.... con il tuo post mi hai fatto riflettere: mi sarebbe piaciuto avere una sorella, soprattutto ora che i genitori sono anziani.
La poesia è molto bella, non la conoscevo. Ciao

rosy ha detto...

Srennella, nel giorno di Francesco
ti saluto con le sue parole
Pace e bene.

Lara ha detto...

Splendido post, non conoscevo la poesia di D'Annunzio che è bellissima e il racconto su tua sorella, tua madre, te, molto dolce e ben scritto: se si pensa poi che spesso i rapporti tra sorelle sono inizialmente piuttosto difficili da vivere...
Un abbraccio e buona domenica, cara Serenella!
Lara

Pupottina ha detto...

su facebook ci sto sempre poco... non mi prende molto e mi impalla il pc sia a casa che al lavoro... non lo so come mai, dopo un po' non regge più e si blocca tutto.... per questo sono sempre più fedele al mio blog...
^_____________^

buona domenica

frufrupina ha detto...

Ciao Serenelle...questa lettera a tua sorella è davvero bella...mi sono emozionata anch'io...io ho due sorelle...vado moltissimo daccordo con loro.Ti abbraccio forte.

giordan ha detto...

questi sono i versi nascosti che cambiano la luce sul D'Annunzio.

Forse è stato analizzato in parte anche se la predominante piega è quella che tutti conosciamo

Grazie serenella


un abbraccio

cenere ha detto...

ho due sorelle, siamo tre entità diverse, viviamo in tre posti lontanissimi, abbiamo vite ed esperienze personali differenti.
eppure.
senza di loro sarei persa.
e loro senza di me.

Paola ha detto...

Mi hai fatto conoscere un D'Annunzio diverso che mi è piaciuto.
Emozionante quanto scrivi a tua sorella! Anch'io ho una sorella: ha oltre 10 anni meno di me... l'ho desiderata tanto nella mia solitudine di bambina: e l'ho amata, coccolata con tutto il cuore: era la mia dolce bambola da vestire, pettinare e con cui potevo parlare.
La vita poi ci ha divise: mi ha mostrato quanto siamo diverse e spesso, in questi anni, mi sono chiesta se l'amore che le ho dato è uguale al suo per me.
Ciao cara amica, un abbraccio.

serenella ha detto...

Ringrazio tutti per i commenti scritti. Tutti raccontano un po' di voie mi aiutano a conoscervi.

Roberta: si, è una grande tristezza. Secondo me la lontananza aiuta.Non fa crescere un rapporto, non lo distrugge.


Ciao Miky, lieta di conoscerti. Ci vuole tempo per costruire un po' di autostima. Dovrebbero essere i genitori ad aiutare i figli...

serenella ha detto...

Aldo: Quella poesia ha stupito anche me. Per questo l'ho postata. Non è nota. Grazie per la "gran donna". Io tendo a sminuirmi...


Sara: i rapporti d'amore sono complicati. Soprattutto quelli parentali. Non li scegli, te li ritrovi.Mi piacerebbe leggere il tuo libro.


Guernica: anche essere filia unica nopn è facile.Non devi mai confrontarti con alcuno.

serenella ha detto...

Anna: più o meno a me è accaduta la stessa cosa. Ma erano gli altri a farmi sentire così. Mi ha aiutata molto mio marito.



Grazie Amata.Come siamo dentro...non lo sa nessuno.Come ci "pensiamo", ci sogniamo....come cambiamo nel tempo...Prima ne facevo un problema...ora no.Voglio stare in pace con me stessa.

serenella ha detto...

Angelo:per fortuna siete andate d'accordo, nonostante la grande differenza d'età. Come mai non vedi bene i miei post? Colpa del colore con cui scrivo?


Grazie Rosy. Saluterò i miei uomini.

serenella ha detto...

Anna: figurati se si scompone per quattro righe.



Signora: non conosco la figura del fratello...ma l'animo maschile si....riferito all'esperienza con gli uomini di casa. Devo dirti che li preferisco. Sono più semplici.

serenella ha detto...

Lara: nel mio caso sono sempre stati complessi, poichè io ho sempre sentito il bisogno di proteggerla. E lei non ne aveva voglia, poichè è convinta d'essere molto forte.



Pupottina: anch'io preferisco il blog. In verità non ho molto tempo nemmeno per quest'ultimo. E me ne dispiace.

serenella ha detto...

Beata te, Frufrupina, che ci vai d'accordo.


Giordan: tutti noi non siamo quel che appariamo. Carino questo aspetta del poeta. Vero?


Cenere: molto bella questa tua riflessione. Ci sonop sorelle molto unite.



Ciao Paola. Ricordo la storia di tua sorella, per averla letta in alcuni tuoi post. Grazie anche a te per la tua testimonianza.

Cinzia ha detto...

Ho un fratello di 8 anni più giovane di me, caratterialmente opposti...niente sorelle, purtroppo, mi sarebbe piaciuto molto averne una, nn ha importanza se maggiore o minore d'età...
Cinzia