Ed è qui che io abito,nel centro del mio giorno con i piedi per terra e mare tutto intorno.

giovedì 12 gennaio 2012

Vicolo di Salvatore Quasimodo

Mi chiama talvolta la tua voce

e non so che cieli ed acque

mi si svegliano dentro:

una rete di sole che si smaglia

sui tuoi muri ch’erano a sera

un dondolio di lampade

dalle botteghe tarde

piene di vento e di tristezza.

Altro tempo: un telaio batteva nel cortile

e s’udiva nella notte un pianto

di cuccioli e bambini.

Vicolo: una croce di case

che si chiamano piano,

e non sanno ch’è paura

di restare sole nel buio.

Salvatore Quasimodo

3 commenti:

cry ha detto...

Anche se in ritardo, tanti auguri di buon anno!

serenella ha detto...

Grazie cry. Buon anno anche a te.

Kylie ha detto...

Non la conoscevo. Molto interessante.

Buona giornata cara!