Ed è qui che io abito,nel centro del mio giorno con i piedi per terra e mare tutto intorno.

domenica 18 marzo 2012

....eri

Eri con me all'osteria e al supermarket
nei giorni che la vita se ne andava
e in quelli che, come il mare,
tornava.
Eri la luna,
una sonata per piano di Schumann,
un occhio di lince,
la posidonia che tenera s'avvinghia,
le albe che venivano dopo l'insonnia,
eri sempre là dove t'aspettavo,
eri la pelle di cui non si può fare a meno,
eri nelle cose

e dentro di me

ti ho attesa da sempre


Luther Blisset

10 commenti:

Giancarlo ha detto...

Bella questa poesia, quel "eri" resta sempre nel cuore!1 buona domenica...ciao

serenella ha detto...

E gia....c'è sempre qualcuno che "era" nella nostra vita...

il monticiano ha detto...

Serene' quanto me piace 'sta poesia, nun poi manco capi' quanto.

serenella ha detto...

Aldo mio bello, non sai quanto mi fai felice!

Angelo azzurro ha detto...

Questo si chiama parlar d'amore!

zicin ha detto...

Anche questa è stupenda... dà la dimensione dell'amore...
Grazie di averla condivisa.
A presto.

serenella ha detto...

E si, cara Angelo. E io adoro gli amori veri.

serenella ha detto...

Grzie Zicin.

zefirina ha detto...

bellissima la strofa finale

serenella ha detto...

...E lo so, Zefi. bella e dolorosa.