Ed è qui che io abito,nel centro del mio giorno con i piedi per terra e mare tutto intorno.

lunedì 29 marzo 2010

Se mi chiamassi


Se mi chiamassi, sì,
se mi chiamassi!
Io lascerei tutto,
tutto io getterei:
i prezzi, i cataloghi,
l'azzurro dell'oceano sulle carte,
i giorni e le loro notti,
i telegrammi vecchi
e un amore.
Tu, che non sei il mio amore,
se mi chiamassi!

E ancora attendo la tua voce:
giù per i telescopi, da una stella
attraverso specchi e galleri...e di anni bisestili
può venire. Non so da dove.
Dal prodigio, sempre.
Perché se tu mi chiami
sarà da un miracolo,
ignoto, senza vederlo.

PEDRO SALINAS

7 commenti:

zefirina ha detto...

ma che ci prende?????

ora mi compro una scorta di fazzoletti

serenella ha detto...

Già fatto!

zoé ha detto...

E' splendida ......

logos nella nebbia ha detto...

Bellissima.
Ognuno ha una stella a cui vorrebbe parlare.
Io, a volte, ci parlo con delle immagini sul mio blog, tu con queste splendide poesie.
Grazie
Lorenzo

serenella ha detto...

Zoè:Pedro Salinas è un grande....


Grazie Logos: amo in maniera infinita la poesia....e scelgo quelle che mi rappresentano meglio...

Viviana r ha detto...

La poesia non e il mio forte, ti lascio però un saluto e un abbraccio.
Viviana

serenella ha detto...

Viviana, che fa se la poesia non è il tuo forte....l'importante è sentirsi, incontrarsi. Un abbraccio.