Ed è qui che io abito,nel centro del mio giorno con i piedi per terra e mare tutto intorno.

venerdì 18 marzo 2011

Patriottici per caso?

Ieri mi è venuto un groppo alla gola, quando i miei alunni hanno cantato, con la mano sul cuore, impettiti nella loro divisa scolastica, l'Inno di Mameli.
Patriottici per caso? NOOOOO!  Credono per davvero a quello che è costato unire l'Italia e restare uniti sotto una unica bandiera.

9 commenti:

cosimo ha detto...

Credono per davvero perchè per davvero tu, nel tuo insegnamento, hai inculcato questo nobile sentimento di unità nazionale.
Sei troppo brava Serenella!!
Buon fine settimana
un forte abbraccio!!

serenella ha detto...

Oh, grazie Cosimo. Si, è stata una bella esperienza, spolverare la storia che ha portato l'Italia ad essere unita. Purtroppo non fa più parte del programma della scuola primaria.
Ti abbraccio

Paola ha detto...

Certo! concordo con Cosimo: è merito tuo, come per quanto mi riguarda, è merito della mia maestra che sapeva parlarci del risorgimento e di tutti gli ideali che animavano coloro che si batterono per l'Unità d'Italia.. tu ci credi in quello che hai raccontato ai tuoi scolari e loro lo hanno percepito. E' un peccato che queste pagine di storia non siano più nel programma delle elementari. Ciao e buona giornata

cosimo ha detto...

Ciao carissima Serenella!
Sono fuori dai programmi scolastici da un bel po di anni. Se non fa più parte del programma della scuola primaria come pretendiamo che non ci siano divisione sulla festa di ricorrenza che verrà e sopratutto su tutto quello che ruoterà sempre sulle parole "unità d'Italia"?. Sante parole "adesso bisogna fare gli italiani". Infatti non siamo capaci a far sbarcare gli ultimi naviganti del nord Africa, in tutta Europa perchè gli europei non ne vogliono sapere. Po, sull'unghia, anzi sulla nostra pelle sopratutto di meridionali, diamo 7 basi aeree all'europa ed agli europei. Questa è mafia politica.
Buon 19 marzo
e un bacio!!!!

cosimo ha detto...

Sono ancora qui Serenella..
Il presidente della nostra regione non vuole il sito per il nucleare, ci farebbe scendere in piazza con i cannoni, però nulla ha detto sulle basi aeree nella nostra regione messe a disposizione per altrettanta ipotetica catastrofe.

Emanuele Secco ha detto...

Dev'essere stata una scena bellissima :-)

E.

max ha detto...

Brava, sei stata proprio brava a spolverare la storia che ha portato l'Italia ad essere unita. anche se non fa più parte del programma della scuola primaria, i bambini devono conoscere la Nostra storia, per credere nei grandi valori della Patria....

Luigi ha detto...

penso proprio che tu sia una maestra inimitabile!!!

paoladany ha detto...

Avevo letto il tuo post su fb... Sapessi che bello sentire il mio bimbo a casa ricantare l'inno d'Italia.. ha 5 anni e mezzo... e sbagliare anche alcune parole.. troppo bello... ciao Paola