Ed è qui che io abito,nel centro del mio giorno con i piedi per terra e mare tutto intorno.

lunedì 3 maggio 2010

Divieto di indossare il burqa: prima sanzione in Italia


Una donna araba con indosso il burqa è stata multata lo scorso venerdì, 30 aprile, a Novara. La notizia è stata resa nota dalla "Tribuna novarese" nell'edizione di oggi, 3 maggio. Secondo un'ordinanza del sindaco che vieta di indossare in pubblico il burqa, la cittadina araba dovrà pagare la sanzione di 500 euro. Si tratta della prima applicazione del provvedimento.

Il primo paese europeo a bandire il velo è stato il Belgio e ora anche la Francia sta seguendo la stessa direzione ( la legge verrà presentata all'Assemblea Nazionale francese il prossimo 12 maggio, con la prospettiva che venga approvata entro l'estate ).

E' giusto vietare il velo anche in Italia?


Ho trascritto questo messaggio così come mi è giunto attraverso una mail, per aprire una discussione su FB.
Ho sempre pensato che il burqa limiti molto la donna, e le bambine, che sono costrette ad indossarlo per volere dei mariti o dei familiari.
Mi fermo qui. Ci sono tante considerazioni da fare....

16 commenti:

stella ha detto...

Una considerazione elementare e naturale è che bisogna riconoscersi a viso aperto...

Angelo azzurro ha detto...

Io sono contraria. Non trovo ragione per appellarlo alla religione, ma solo all'usanza come tradizione. Ne faccio motivo di sicurezza e di trasparenza necessaria. Se vogliono inserirsi nel nostro mondo, certe abitudini vanno accantonate e magari riprese fra le loro quattro mura, se tanto ci tengono. Scusa la franchezza , ma la penso così.

Pupottina ha detto...

sono d'accordo con il divieto al burqa in Italia ... anche se 500 euro è un po' troppo ...
se la donna non si sente bene nell'indossarlo, non dovrebbe essere costretta a farlo

serenella ha detto...

Condivido pienamente le vostre opinioni. Intanto, trovo giusto che si adattino alle leggi dei paesi ospitanti, come noi siamo costretti a fare quando andiamo nei loro paesi. Poi, oltre che scomodo e mortificante per la persona che lo indossa, non permette di identificare chi è sotto. E per la sicurezza di tutti, sarebbe opportuno mostrarsi a viso scoperto.

Scix ha detto...

secondo me è sbagliato il divieto che hanno imposto io non sono d'accordo.a volte mi sento replicare "si ma se ci vai te da quelle parti ti obbligano a coprirti"..e allora?è questo che fa dell'italia un paese un tantino più democratico e tollerante..anzi alla luce dei fatti lo faceva. che poi i fondamentalismi islamici siano tutti da riguardare è un altro discorso..

Paola ha detto...

E' un argomento spinoso, che ha molte sfaccettature! per noi, educate in un certo modo, è normale dire che non va assolutamente portato..ma magari esistono donne convinte di far bene a portarlo, vuoi per tradizione o per religione... in tal caso non ritengo giusto che sia vietato loro di portarlo da una legge...poi c'è il discorso che se vogliono vivere fra noi devono adeguarsi all'uso locale,anche per un discorso di sicurezza... in conclusione bisogna fare un bilancio per dire in modo decisivo se sia sbagliato o no vietarlo.
Ciao ciao

Kylie ha detto...

Niente burqa o simili. Ste donne hanno la possibilità di emergere come individui e di integrarsi, perchè non approfittarne?
Con quegli strafanti addosso rimarrebbero per sempre ghettizzate.

giulia ha detto...

Io non credo che sia facile dire se si è d'accordo o no. Certo a me non piace, ma bisogna capire qual è l'approccio più giusto

zefirina ha detto...

io credo che bisogna rispettare gli usi e i costumi del paese in cui hai deciso di vivere, quando viaggio nei paesi arabi indosso sempre pantaloni larghi o vestiti morbidi e se del caso indosso il velo, se lo vivessi come una costrizione non ci andrei

UIFPW08 ha detto...

Concordo con il tuo pensiero, ma la liberta vista dalla parte opposta non c'e....

Giovanni Greco ha detto...

Si è vero è una tradizione per loro ma in Italia credo ci sono delle leggi che vietano di camminare a viso coperto si insomma senza essere riconosciuti anche se oramai con i caschi integrali delle moto che coporno completamente il volto...

Jem ha detto...

massì: copriamoci tutti e facciamo quel che cavolo ci pare!!! Anarchia!!!
Se si decide di vivere in una società, bisogna anche accettare di sottostare alle regole per il quieto e sano vivere.
Non penso ci sia molto altro da aggiungere...

Scix ha detto...

grazie per gli auguriiiiiiiii!!:-)

il monticiano ha detto...

Ciao, sono passato per un saluto.
aldo.

serenella ha detto...

Mi rendo conto di aver sollevato una questione davvero spinosa.
Il burqa, continuo a pensare, è fortemente limitante e mortificante per chi lo indossa.

Perchè mortificare una donna, o una bambina, con un abbigliamento informe che non lascia scoperti nemmeno gli occhi? Nessuna religione lo permetterebbe. e, di fatto, lo permette.
Naturalmente mi pare giusto e doveroso, infine, pensare alla sicurazza del nostro Paese, poichè chiunque potrebbe nascondersi sotto un burqa.

giordan ha detto...

il burca è un limite dell'intelligenza umana come lo è la falsa tolleranza cattolica, il camuffato liberismo democratico dei governi occidentali.

Credo corretto fare autocritica e darsi di conseguenza, un atteggiamento etico e morale prima di multare una donna mussulmana per il burca. Ci sono molti modi per privare della libertà le donne e se guardiamo i tabelloni della pubblicità in Italia, si comprende benissimo.

Grazie per la possibilità data di riflettere su tale argomento

un abbraccio