Ed è qui che io abito,nel centro del mio giorno con i piedi per terra e mare tutto intorno.

lunedì 3 maggio 2010

Travolta da uno tsunami

"TRAVOLTA DA UNO TSUNAMI" di Patrizia Rossini , racconta il percorso di una giovane donna colpita da tumore al seno.
Il percorso è scandito da momenti davvero difficili e che, inevitabilmente, sono scolpiti nell'animo di chi li ha vissuti: dalla diagnosi, all'incontro con il chirurgo e l'oncologo, dal periodo della chemio alla "rinascita".


Ho conosciuto Patrizia quando era ancora una adolescente, bellissima e piena di grinta e di determinazione. Non mi meraviglia che abbia vinto questa battaglia, affiancata dall'amore dei suoi cari, continuando a lavorare e studiando per il concorso direttivo nella scuola primaria.
Attraverso le sue parole, Patrizia vuole socializzare, condividere questa durissima esperienza ed essere anche d'aiuto attraverso il suo sito (www.patriziarossini.it) a quante sono travolte dallo stesso tsunami.




LA SCOPERTA
" Scopri di avere un tumore e ti senti proprio così,travolta da uno tsunami: giunge lento, senza farsi notare. Onde alte si susseguono a intervalli sempre più brevi e con portata sempre maggiore.
Di colpo tutto il mondonon c'è più...non c'è più aria, non c'è più luce: buoi totale! Annaspiin questa massa d'acquacome se stessi al centro del mare e un vortice di correnti ti risucchiasse.
Tra una probabile diagnosi e l'altra, perdi il fiato, il cuore scoppia dentro al petto......."

16 commenti:

Scix ha detto...

un testo che non mancherò di leggere..grazie!scix

stella ha detto...

Grazie della segnalazione Sere.
Baci

Scix ha detto...

ps grazie per il post..wow quasi coetanea con i tuoi figlioli!!io ne compio 24 mercoledi, la mia piccina sister ne ha 20 quindi...ah e ne ho una di quasi 28 eh!!baci..

serenella ha detto...

Sei simpaticissima Scix! Un bacio.

serenella ha detto...

Stella: si legge facilmente e velocemente. Io l'ho letto in un'ora.

Doriana ha detto...

Non l'ho mai letto, anche se sapevo che esistesse.
Il rapporto paziente-struttura medica è uno di quegli argomenti sempre all'attenzione delle ASL e del ministero.
Devo dire che in questo campo siamo molto avanti, anche se purtroppo non uniformemente su tutto il territorio.
Resta però la convivenza di questa bestia con il paziente, un problema molto serio e queste testimonianze come di questo libro sono oro per tutti noi.

sara ha detto...

Grazie per averlo segnalato, credo che valga la pena di leggerlo.

serenella ha detto...

Certo Doriana, perchè sono testimanianze di una vicenda con un lieto fine. Quanti non hanno avuto la stessa fortuna?

serenella ha detto...

Certo Sara, leggilo.

adamus ha detto...

Ciao, è sicuramente un buon libro, le storie vissute in prima persona,hanno un fascino particolare , l'argomento trattato è un dramma che può succedere a tutti. Sono felice che abbia vinto la battaglia con il tumore.
Ho perso un Fratello a soli 54 anni per tumore al polmone e mio cognato a ottobre scorso. Comunque conosco molte Persone che sono guarite perfettamente,e questo mi consola.
Sono iscritto per la ricerca e cura del cancro sia a Candiolo (TO) che a milano. Le mie donazioni vanno a finire sempre in questi 2 posti. Spero che un giorno il cancro venga sconfitto definitivamente.
Buona serata.

adamus ha detto...

Dimenticavo..ogni anno sono importantissime le visite preventive,mammografia,ecografia e visita senologica. Se preso in tempo,si guarisce.
ciaooo.

serenella ha detto...

Ciao Adamus. Grazie per la tua testimonianza. Anche nella mia famiglia ci sono persone che non hanno superato e vinto un tumore...pur facendo prevenzione.
Comunque... va fatta a livelli diversi e....sperare che si riesca a sconfiggere questa malattia .

zefirina ha detto...

non credo di riuscire a leggerlo, mi è bastato seguire il calvario, breve ma pur sempre doloroso, della malattia di mio marito.... e lui non ce l'ha fatta.

serenella ha detto...

Mi dispiace Zefirina...L'ho letto ma, come ho già scritto, mia cognata non ne è venuta fuori dopo sette anni di calvario.

il monticiano ha detto...

Da tutto quello che scrivi si comprende il tuo stato d'animo e la tua afflizione nei confronti di chi deve affrontare una tale terribile malattia, amici o parenti che siano.

serenella ha detto...

Purtoppo, Aldo, la mia esperienza non è molto positiva. Papà scoprì molto tardi di avere un tunore. Mia cognata ha combattuto strenuamente per sette anni. Non ce l'ha fatta, perchè dopo pochi mesi c'erano nuovamente delle metastasi.Non è così per tutti, fortunatamente.