Ed è qui che io abito,nel centro del mio giorno con i piedi per terra e mare tutto intorno.

martedì 1 febbraio 2011

Guarda l'alba



e come canta Carmen Consoli: " .....persino il dolore più atroce, si addomestica."

Mi sto esercitando.....

16 commenti:

Natascia ha detto...

...il dolore?

Io cerco di relegarlo in qualche angolino nascosto della mia anima, ma è sempre pronto a rispuntare con maggiore forza o con una veste nuova che mi spiazza...

Addomesticarlo?... magari si potesse, o forse sono io che non ho ancora trovato la ricetta, se la scopri, fammelo sapere perchè ne ho proprio bisogno!
Un abbraccio.
Natascia

cry ha detto...

Addomesticarlo? Non saprei come fare..

max ha detto...

E' vero prima o poi tutto passa...ma le cicatrici rimangono......
;(

@enio ha detto...

fortunata te che l'addomestichi... io ho una paura fottuta e quando faccio un semplice prelievo di sangue non riesco neanche a guardare se no svengo!

Kylie ha detto...

A volte lo si nasconde per un pò. Io fatico ad addomesticarlo.

Un abbraccio cara e buon mercoledì!

ilcuorecomeilmare ha detto...

Bisogna inventarsi un po muratori ed un po pittori di se stessi. Non é facile, serve tanto allenamento.
Buona giornata di mare. Ed abbiamo il mare in comunione.

Francy274 ha detto...

Si, il dolore lo si può addomesticare. Non cancellandolo, questo è impossibile, ma esercitandoci possiamo trasformarlo in malinconia. Fa meno male e la vita torna a sorriderci...
Forza Serenella...
Un abbraccio

cosimo ha detto...

Leggo la tua presentazione sul profilo e mi ci ritrovo.
Perchè solo da non più giovanissimi si amano con più forza i sogni e l'amore. E non perchè c'è paura di stare a perdere qualcosa mentre il tempo cammina più spedito, bensi perchè c'è più consapevolezza di essere solo noi i proprietari dei sogni e dell'amore.

serenella ha detto...

Ciao Natascia. Sono molto contenta di fare la tua conoscenza. Il blog, il mondo dei blogger, non smette mai di sorprendermi, poichè si conoscono tante persone e spesso a noi più vicine di quanto non lo siano quelli che ci vivono accanto.
ho imparato a d addomesticare il dolore, forse perchè negli ultimi tre anni sono capitate tante situazioni dolorose che...mi hanno cambiata nelle reazioni. Forse è colpa delletà, degli ormoni, delle priorià....non lo so. Il dolore, la voglia di piangere, si è congelata dentro. Mi chiedo se tutto questo avrà fine e quando comincerà ad andare meglio.

serenella ha detto...

Cry...sei ancora molto giovane. Fattelo dire da me che sono vecchietta....

serenella ha detto...

Max....e si che le ciccatrici rima a ricordarti quello che è accaduto.

serenella ha detto...

Max....e si che le ciccatrici rima a ricordarti quello che è accaduto.

serenella ha detto...

Genio....il dolore fisico è facile da superare. Si dimentica presto. Quello psicologico no...un po' ti ci abitui, presa dai problemi quotidiani del vivere.

serenella ha detto...

Kylie, per me "addomesticarlo", vuol dire ributtarlo dentro, mostrarlo poco fuori...tanto agli altri non serve, anzi!Dominarlo, non farsi sopraffare.
come sta il tuo cagnolino?
Un abbraccio.

serenella ha detto...

Ciao Cosimo. Lieta di conoscere anche te.
A me piace molto il mare. E' vita, per me. Quest'estate non ci sono andata per tanti....dolorosi motivi e mi è mancato tanto.
Mi piace sempre, anche in inverno...e ho sempre sognato di vivere in un posto di mare. Mi permetto di starci solo un mese all'anno, in estate.

I sogni? Ho sempre sognato tanto....ora che sono meno giovane, in effwetti, sogno di più. forse per non pensare alle situazioni dolorose degli ultimi anni. Credo che ci " frequenteremo"!

Stefania ha detto...

anch io , siamo in due...