Ed è qui che io abito,nel centro del mio giorno con i piedi per terra e mare tutto intorno.

sabato 24 gennaio 2009

Cronaca di un viaggio annunciato


Cronaca di un viaggio annunciato

Autostrada, l'auto che sfreccia veloce, sicura verso la meta.
Pioggia battente, insistente, foschia, contorni confusi, sfocati;
gli occhi si chiudono al suono cantilenante di Fossati ( ma non
potevo scegliere uno piu' allegro? ).
Ospedale, corridoi lunghi, lunghissimilineolum verde smeraldo, pareti
verdi, rumori ovattati:sembra di essere in un grande acquario.
C'è da aspettare.
Una porta si apre, cigola insistente, stride, ricigola,
tutto cosi'con il silenzio interrotto solo da voci sommese, rare.
Facce in attesa...
Leggo, scrivo...solo cosi' la realta' si sfuma.
E' il nostro turno.
Camici fucsia ( è l'unica nota di colore in un posto sommesro dal
grigio e dal bianco ), mascherine.
Entriamo. ancora silenz, ad intervalli regolari solo il rumore di
macchine che monitorano corpiinerti che, un tempo, nemmeno molto
lontano, erano con noi, li' fuori, a parlare, a ridere, ad amare,
a vivere.
Lei, nel letto in fondo, è l'unica sveglia.
I capelli nerissimi, folti, anche dopo tante chemio;
gli occhi grandi, interrogativi:- Che è successo? Perchè siete qui?-
(Domanda comprensiva, perchè siamo lontani e appena a Natale ci
eravamo rivisti).
Abbiamo solo dieci minuti....
Come sono grandi i suoi occhi, non me n'ero mai accorta.
Mio marito non riesce a parlare; le accarezzo i capelli, lei mi guarda,
ci guarda, come se cercasse da noi delle risposte, delle conferme,
mentre continua a ripetere:
- Perchè proprio a me? E' una punizione-
E come si puo' confermare che il dolore, la malattia, sono una
punizione......Per cosa?
Dieci minuti volati in un soffio.
Le sue ultime parole:" Scusami....", rivolte a mio marito.
Siamo usciti di li'in lacrime, col cuore gonfio.
Dieci anni, nei quali ci siamo comunque visti, frequentati,
parlati. Mai un cenno a quello che stava accadendo,
alle scelte che stava compiendo e che avrebbero, inesorabilmente,
coinvolto tutti.
Perchè'?
Se ne andra'con la sua verita'.

7 commenti:

Vane ha detto...

rimane come qualcosa di vissuto e indimenticabile..

buona serata lindy^^.. bacioni

serenella ha detto...

Si, certo. Chi se li dimentica quei dieci minuti!

Calliope ha detto...

Non ho parole.
(Mi si sono inumiditi gli occhi)

serenella ha detto...

Calliope....sei troppo buona. Ho timore di apparire fredda, distaccata, perchè non riesco a pingere. Ne avrei bisogno.

serenella ha detto...

Calliope....sei troppo buona. Ho timore di apparire fredda, distaccata, perchè non riesco a pingere. Ne avrei bisogno.

Kylie ha detto...

Oddio di fronte alla sofferenza io non resisto. E penso sempre che potrei esserci io al posto di chi sta male.
Mi dispiace tanto, un abbraccio forte

serenella ha detto...

Sai, Kylie...anch'io penso che potrebbe capitare anche a me e rimango...impietrita.