Ed è qui che io abito,nel centro del mio giorno con i piedi per terra e mare tutto intorno.

venerdì 10 luglio 2009

Se fossi qui....


Ti parlerei del mio ultimo cielo
(una storia di incantesimi e magia)
d'amori eterni che barattano il tempo degli aquiloni
prima di dirsi addio
Ti racconterei il mare azzurra libertà
(etrno mio rimpianto)
un brandello di sole per ricucire sogni
una storia più lunga della parola fine
Se fossi qui ti darei un bambino
che giochi a nascondino col tuo cuore
che ti prenda per mano lungo la via
che porta a quella nostra primavera
dove il mio sorriso era un campo di papaveri
(festa di girasoli il nostro amore)


angela de leo

27 commenti:

stella ha detto...

Poesia dolcissima, molto delicata e quei papaveri...la incornicia bene!

Michele ha detto...

bella poesia
Michele pianetatempolibero

Angelo azzurro ha detto...

Leggo un pò di nostalgia di un amore perduto nel tempo...ricordi che riaffiorano ad accarezzare il cuore. Bella l'immagine dei papaveri.

serenella ha detto...

Stella: si, una poesia molto delicata. La De leo è sempre così nei suoi versi.


Michele: peccato che non l'abbia scritta io.

Angelo: la nostalgia c'è tutta. E anche un po' di rimpianto.

Guernica ha detto...

"Se fossi qui ti darei un bambino" è questa la parte più dolce e delicata della poesia Serenella.
Regalare una vita a se stessa ed al proprio compagno.
Regalare una vita alla vita.Questa è magia.

Un bacio e buon fine settimana cara!

il monticiano ha detto...

Da tenera romantica quale sei con questa deliziosa poesia hai ricordato momenti meravigliosi.

logos nella nebbia ha detto...

Questa poesia rispecchia il tuo animo sensibile e dolce. Nostalgia di momenti in cui riuscivi a viverle queste parole. Il mondo cambia e va avanti, i ricordi restano. Segni indelebili di un nostro passaggio

Matrice0 ha detto...

Un se di lacrime versate su carta è più doloroso in no fatto di cruda carne.
Quando rimpianti e ricordi s'abbracciano, i primo oscurano i secondi al pari d'un azzurro cielo che diviene terso di grigio.
L'azzurro resta ma il non poterlo vedere, spesso, ingrigisce anche il cuore.

AJAX ha detto...

Estou sempre vendo o teu lindo blog! um abraço SERENELLA!
www.ajax-noticias.blogspot.com

AJAX PUCCI

Lara ha detto...

Poesia molto delicata, bellissima.
Conosco poco questa poetessa, devo aggiornarmi.
I papaveri sono uno spettacolo!
Grazie Serenella.
Lara

Poeslandia ha detto...

Meraviglioso accostamento.. immagina e poesia.. De Leo e le sue poesie sono cosi romantici ... un abbraccio a te Serenella :-) buon finesettimana a tutti Lisa

gturs ha detto...

Bellissima poesia e bella immagine........un caro saluto e buona domenica, roberta.

Pupottina ha detto...

^_____________^

buona giornata di sole

Flesciato ha detto...

uhm...sisi dolce al punto giusto... :-D eheh...

rosy ha detto...

La parola fine, sempre è più corta di ogni storia---forse per ricordarci che in fondo, ogni cosa su questa terra è breve-
solo i ricordi dell'anima sono e restano grandi e cosi si scrivono versi nei quali le grandi emozioni hanno vita lunga...
Brava serenella. ciao.

Cinzia ha detto...

La poesia è molto bella, ma quel campo di papaveri lo trovo straordinario!
Buona domenica.
CInzia

Pupottina ha detto...

questa poesia è di una dolcezza estrema!

Pupottina ha detto...

rispondo: il libro sì che è scritto bene... ed è vero in fondo che la storia non poteva andare diversamente altrimenti non ci sarebbe stata la solitudine e nemmeno i numeri primi...forse però sono io a dovermi orientare verso libri che hanno un sicuro lieto fine, per non dover soffrire anche delle sofferenze dei protagonisti in fase di lettura....
^_____________^
grazie per il consiglio librario... ieri ne ho acquistati già degli altri... l'estate è il periodo migliore per leggere... meno ore al lavoro che si dedicano al relax... perccato che il tempo non sia dei migliori... un po' di colore sulla pelle per sembrare più in vacanza non guasterebbe ;-)

UIFPW08 ha detto...

Non so dove ma so che perduto non sono perche sei tu qui tra un'istante a sognare con un mare di papaveri attorno...

Paola ha detto...

Poesia meravigliosa, tenue e piena di sentimento.
Ciao, dolce notte.

serenella ha detto...

Guernica: il figlio è il massimo dei doni che si può fare ad una storia d'amore importante.


Aldo: sono romantica, purtroppo. Sono contenta di averti aiutato a ricordare.

Logos: grazie per quello che mi scrivi. I ricordi fanno compagnia,ma non fanno più male.

serenella ha detto...

Matrice0: noooo il mio cuore non si ingrigisce. Fermiamoci al testo poetico e ai ricordi che può suscitare.


Ajax: un abbraccio anche a te.

serenella ha detto...

Lara: La poetessa è una insegnante in pensione della mia terra. E' bravissima. Le sue poesie sono tutte delicate e spesso richiamano elementi naturali del barese.


Grazie Lisa. Grazie Roberta. Vi abbraccio.

serenella ha detto...

Flesc: per una volta sei d'accordo pure tu. Sono contenta.


Rosy. si, tutto è breve nella vita terrena e niente va dato per scontato.


cinzia: qui da noi, a maggio, i campi sono così.

serenella ha detto...

Pupottina: mi piace parlare di libri, di quelli che mi hanno coinvolta particolarmente.
Cerco di dedicare sempre qualche momento della gionata alla lettura, ma in estate è più facile. Buona lettura, dunque.

serenella ha detto...

Uipf: bellissimi i tuoi versi! Grazie.


Paola: grazie e un abbraccio.

Vania e Paolo ha detto...

Tutto "inquadrato" in modo perfetto...lettere e dipinto.
Ciao Vania