Ed è qui che io abito,nel centro del mio giorno con i piedi per terra e mare tutto intorno.

mercoledì 15 luglio 2009

Si cresce....


tacendo, chiudendo gli occhi ogni tanto,
si cresce sentendo d'improvviso
molta distanza da tutte le persone.
erri de luca
Arriva un momento della tua vita in cui ti accorgi che
le parole non servono più.
Sono inutili, perchè incomprese dai più.
E allora stai zitta
e prendi la distanza anche da coloro che
credevi ti fossero vicini
e comprendessero il senso delle tue parole.

24 commenti:

Anonimo ha detto...

come dire: quando parlare o stare zitto è la stessa cosa preferisco tacere
pezzodimerda

serenella ha detto...

Ehi, pdm, ben trovato! Si, io preferisco tacere. Sono stanca di parole. Mie e di altri. Ma non di quelle scritte.

il monticiano ha detto...

Ammaliato da quella bellissima foto
che ha posta sul blog, resto sconcertato da quello che affermi ma poi leggendo qui accanto mi tranquillizzo perchè dici di essere stanca solo di parole, ma NON DI QUELLE SCRITTE. E qui mi risollevo.

logos nella nebbia ha detto...

Se ti riferisci ale parole vuote o non seguite dai fatti ti do perfettamente ragione, ne sono stufo anche io.
Incomincio a selezionare le persone per questo.
Lorenzo

serenella ha detto...

Aldo. Mi pareva giusto precisare. Non sono stanca del blog e dei commenti, che vivono sulle parole e di parole. Lo sono di chi parla assai e a vanvera.

serenella ha detto...

Logos: si, mi riferisco alla parole vuote, inutili, inconcludenti, allo sparlare di tutto e tutti. E anche a chi usa la parola come mezzo di seduzione.

Angelo azzurro ha detto...

In questo periodo, mi calza a pennello questo post! Inutile sforzarsi a sprecare fiato se le parole non vengono intese. Non se ne ha più la voglia nè l'interesse.
Ciao Serenella.

rosy ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
rosy ha detto...

Ci sono parole è parole,
quelle che ti accerezzano il cuore, è quelle che lo indispesticono, perchè futili.
I versi non stancano mai,
le loro parole non sono per chi ha orecchi
ma per chi ha cuore

La poesia, che bella!.
Ciao!

gturs ha detto...

sapessi quanto condivido il tuo pensiero.......
Un caro saluto serenella, roberta silenziosa;)

Andrew ha detto...

bellissima serenella

Francy274 ha detto...

Si, si cresce nostro malgrado, si diventa selettivi, si cerca nelle proprie parole e in quelle degli altri l'essenza del proprio essere, e quando ci si accorge che è solo vento allora incombe il mutismo, ma non per arroganza ...solo stanchezza per le parole inutili.Bella considerazione la Tua.
Buona Giornata....Francesca

Kylie ha detto...

Sapessi quante volte me ne sto zitta!
La scelta migliore.

Un bacio

riccardo uccheddu ha detto...

Io, invece, non riesco mai a stare zitto.
Le parole... eh, che dire?, certo è difficile farle andare d'accordo coi nostri atti...
Del resto, spesso è difficile anche andare d'accordo con noi stessi.
Forse non valiamo molto e ci aspettiamo da noi e dagli altri un po' troppo.
Sarebbe il caso, credo, d'essere un tantino più umili o impazienti. O entrambi.
Ciao.

riccardo uccheddu ha detto...

Volevo dire "pazienti."

rom ha detto...

Ma dài, non mi verrai a dire che ci credi, che si cresce d'improvviso!
Mò, all'improvviso uno sente una grande distanza da tutti!
Sì, ci saranno dei momenti in cui avviene qualcosa che prima non era stata avvertita. Ci sono anche i traumi, gli eventi che ti cambiano la vita. Ma non la puoi prendere come una norma!
Crescere è trovare la giusta distanza, da ogni cosa e da ogni persona. Trovare... forse ritrovare.
Se uno sta lì a braccia aperte con tutti, a cuore sdolcinato, certo che poi capita che un giorno si rompe e comincia a odiare tutti. Ma c'è differenza? Sì, c'è, ma volevo dire: sono due facce della stessa medaglia. La medaglia degli eccessivi, troppo di qui e troppo di lì.
Cadono le illusioni? Cadessero! Ma è illusione proporsi di dire le cose giuste al momento giusto? E' difficile, non impossibile.
Le parole fanno male con grande facilità, e fanno bene con molta difficoltà, da un certo punto in poi della vita - per esempio da quando chi le doveva dire quelle parole riparatrici non le ha dette. Ma possono far bene, scritte e parlate.

amatamari© ha detto...

"Nessun fiocco di neve cade nel posto sbagliato"

:-)

Flesciato ha detto...

Beh si a volte ikl silenzio è l'arma migliore...eheh..giusto prendere le distanze dalle persone che non sono giuste...serve...ciaoooo

serenella ha detto...

Angelo: sono tante le parole che non vorremmo sentire. Limitiamoci a non rispondere.


Rosy:le parole che arrivano al cuore...non stancano mai, è vero.

serenella ha detto...

Ciao Roberta - silenziosa.


Un saluto Andrew.



Francy:spesso il non parlare è determinato da stanchezza, da un deporre le armi. Non mi piace, ma è cosiì.

serenella ha detto...

Kylie: io nsto imparando ora.


Riccardo: umili e pazienti: ci si prova. La mancanza di parole non è un atto di arroganza. E' voler restare soli con i propri pensieri.

serenella ha detto...

Ciao Rom. Tu commenti poco, ma quando lo fai...trovi sempre le parole giuste ed illuminanti per me. Certo, il cambiamento è lento, poi, per un motivo qualunque, ne prendi atto quasi all'improvviso. Condivido le tue parole: crescere è prendere la distanza da persone, avvenimenti, cose. L'ho capito un po' tardi....Mi sto esercitando ma...è ancora lontana la meta.
La grande difficoltà è trovare questo equilibrio di cui parli, per evitare gli eccessi.

serenella ha detto...

Amata: sempre delicata ed appropriata nei tuoi commenti. Grazie.

Gabri:sono contenta che i nostri pensieri concordino.

Poeslandia ha detto...

nel mio silenzio.. c'e un mondo intero.. e aspetto... :-)
un tenero abbraccio, lisa