Ed è qui che io abito,nel centro del mio giorno con i piedi per terra e mare tutto intorno.

mercoledì 11 febbraio 2009

Emozioni....


Io non ho bisogno di denaro.

Ho bisogno di sentimenti,

di parole,

di parole scelte sapientemente,

di fiori detti pensieri,

di rose dette presenze,

di sogni che abitino gli alberi,

di canzoni che facciano danzare le statue,

di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti....

Ho bisogno di poesia,

questa magia che brucia la pesantezza delle parole,

che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

alda merini

Quando non riesci a dire quello che hai dentro....una poesia puo' aiutarti.

17 commenti:

Angelo azzurro ha detto...

Vero! le poesie aiutano molto a tirar fuori emozioni che altrimenti non sai come esprimere.
ciao!

Annarita ha detto...

Conosco bene questi versi stupendi della Merini...e come non concordare?

Le emozioni, i colori della vita, la poesia sono ingredienti impagabili in mancanza dei quali tutto è inerte, piatto e uniforme.

Le emozioni sono il ponte tra il sè e l'atro, tra il proprio mondo interiore e quello altrui, elementi di comunicazione che uniscono e fanno entrare in sintonia.
Senza emozioni e poesia siamo come piccole isole sperdute nell'oceano dell'incomunicabilità.

Passerò a leggere l'ultimo post.
Baci

Anonimo ha detto...

Complimenti, anche il template è carino. ciao ragazza, Enzo

Flesciato ha detto...

Beh il minimo per considerare una vita come tale...una vita ke valga la pena di essere vissuta...bacioo e grazie per qsta segnalazioni :-P

francuzza ha detto...

posso dedicarmela???....anzi...la posso firmare????
le poesie sono l'espressione dei nostri sentimenti...
grazie serenella....
un abbraccio

Sabatino Di Giuliano ha detto...

In qualche modo siamo poeti, tutti, nel momento in cui proferiamo parola.
chi e' noir
chi passionale
...
ma la vita stessa e' poesia
e quindi ogni nostro gesto
ciao serenella, poetessa blogger (non scherzo!)
un abbraccio
Saba

serenella ha detto...

* Angelo: oggi avrei postato con parole mie tutti i pensieri che girano nella testa....ma non ci sono riuscita. Ecco perchè ho preferito usare i versi della Merini.

serenella ha detto...

Annarita, non avevo dubbi sul fatto che conoscessi questa poesia. Ne scrivi di belle, ne leggerai a miriadi. Si...cominicare emozioni è quello che ci rimane di più bello. Forse tra i bloggers ancora di più. Poesie e buone letture sono forse la mia alienazione.
Baci

serenella ha detto...

Grazie per i complimenti, Enzo. Sei giunto fino qui e mi fa piacere.
Anche tu Flesc...sei arrivato fin qui. Sono contenta.

serenella ha detto...

E certo che puoi dedicartela Francuzza.
No, Saba, non mi sento molto poetessa. Non sono brava a scriverle, ma solo a leggerle. E per quante ne leggo, dovrei poterlo fare...ma non ci riesco. Buonanotte, Saba e tutti.

UIFPW08 ha detto...

La poesia sono le tue parole, sempre meravigliose.

cenere ha detto...

non so perchè sono arrivata qua, pensavo di essere sul blog di lindy...
comunque, la merini è splendida.
ciao,
cenere

francuzza ha detto...

ciao dolce poetessa!!!
preparo il pranzo e ti sto pensando....pasta con i broccoli.....devo usare gli ziti spezzati, avessi avuto più tempo avrei preparato i "cavateli"..
pazienza,
gli ziti sono buoni ugualmente specialmente quei piccoli pezzettini...
buon a giornata

Elsa ha detto...

forse abbiamo un "mare" in comune,
ma un altra cosa... tempo fa postai sulla Merini, adoro scrivere dei versi e amo i poeti... nelle loro parole i sogni che non devono mai abbandonare l'uomo.
un saluto
Elsa

serenella ha detto...

Uif...sono meravigliose le parole della Merini, vero? Unica.
Cenere, Serenella e Lindy sono la stessa persona. Sei gia' passata di qui.
Francuzza: non mi dire che sono stati i cavoli a farti pensare a me. Pero'li ho mangiati anch'io oggi. Telepatia...
Elsa: il mio mare è lo Ioni, anche se non c'entra con Bari.

francuzza ha detto...

certo che non sono stati i cavoli!! è stata la "pasta con i broccoli" tipica pugliese almeno nel foggiano che mi ha fatto pensare a te....
buona serata

serenella ha detto...

Scusa Francuzza. Hai visto come torno imballata da scuola. Pensavo ai cavoli, perchè dovevo mangiarli io.