Ed è qui che io abito,nel centro del mio giorno con i piedi per terra e mare tutto intorno.

martedì 3 febbraio 2009

Primavera e inverno




Primavera e Inverno
La maturità potrebbe essere paragonata all'inverno del corpo...
Molti frutti sono stati già dati,
ma le bacche dell'agrifoglio arrossiscono... gli agrumi si indorano...
Ci si sente avvolti dal gelo, tuttavia l'aria è più limpida e tersa.
Quanti colori ancora!
Il corpo che credevamo forte e indistruttibile
ci dà strane risposte, contraddittorie...
Nell'anima è ancora primavera,
talvolta sembra impossibile conciliare...

Sappiamo dove stiamo andando...
leggiamo il nostro futuro osservando chi ci precede con gli anni.
Sappiamo che le stagioni si sussegueranno
e che avremo sempre meno forza per rincorrerle.
Ma sarà primavera nell'anima
finchè conserveremo memoria dei colori
e capacità di stupore...
Margherite e viole continueranno a sbocciare...
saranno le
emozioni di una poesia
di un brano musicale
di un segno
di un gesto
di una parola.

http://diario-estemporaneo.ilcannocchiale.it



Non è, dunque, una mia poesia, non sono capace

di scriverne di così belle,

vere e profonde. L'ho postata perchè

... non sono più giovanissima... e... mi ci ritrovo....







11 commenti:

Annarita ha detto...

Ciao Serenella. Sono passata a trovarti. Ho letto nel tuo profilo che sei insegnante. Cosa insegni?

Molto bella la poesia che hai postato. Suscita emozioni e riflessione.

Mi aggiungo ai tuoi lettori, così posso seguire i tuoi post in tempo reale.

A presto
annarita:)

Kylie ha detto...

La poesia è davvero bella. Anche per me comincia l'inverno della maturità ma la primavera dell'animo, in fondo non mi dispiace per il momento.

Un bacio

serenella ha detto...

Ciao Annarita. Insegno nella scuola primaria, lingua italiana. Come scrivo sul tuo blog-prova, ci siamo "conosciute" su Splinder in "Scientificando". Ti chiesi suggerimenti per il mio blog scolastico. Grazie per esserti aggiunta tra i miei lettori.

serenella ha detto...

kylie...mai avrei sospettato che per te cominciasse l'inverno della maturita'. Dalle tue parole ti immaginavo giovane. In realta', spesso l'eta' anagrafica non sempre corrisponde all'eta' dell'anima.Un abbraccio.

francuzza ha detto...

ciao serenella,
l'età del nostro corpo non corrisponde all'età dentro di noi....si invecchia è naturale, ma penso che la cosa importante sia non invecchiare dentro...si può essere vecchi anche a diciotto anni ed è triste!! una ruga in più, un passo in meno sono piccolezze, sono le conseguenze della vita... dovremmo imparare ad accettarle..una mia amica si definisce " una ragazza di oltre cinquant'anni" ...
buona giornata
franca

Angelo azzurro ha detto...

Anch'io mi riconosco in queste parole; potrei averle scritte io tanto le vedo azzeccate! Ma anch'io non sono così brava a descrivere la situazione così bene.
E concordo con Francuzza:si può essere vecchi dentro a diciott'anni come giovanissimi di spirito a ottant'anni e più!E' fondamentale sentirsela dentro la gioventù!

Annarita ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Annarita ha detto...

Cara Serenella, ti ringrazio della risposta anche se non è servita a farmi ricordare. Mi dispiace molto questo fatto perché è come se avessi perso qualcosa.

Hai commentato a suo tempo su Scientificando oppure hai lasciato un messaggio in pvt? Se mi fornissi qualche altro elemento tipo periodo dell'anno o... potrei risalire al post.

Mi sono aggiunta ai tuoi lettori perché mi interessa quel che scrivi!;)

Salutoni
annarita

serenella ha detto...

Certo"ragazze mie", l'importante è sentirsi giovane nello spirito. E questo accade a tutte noi, salute permettendo.
Annarita, ti ho scritto su Splinder nel mese di marzo 2008, appena aperto il blog scolastico, che poi è stato il primo. Non fa nulla se non ricordi. L'importante è non perdersi ora. Ciao.

Sabatino Di Giuliano ha detto...

Apprezziamo e godiamo di ogni stagione della vita.
Consapevolezza per cio' che si e' e che si ha!
E tanta gratitudine.
Un abbraccio forte
Saba

serenella ha detto...

Del resto, Saba, ogni stagione della vita ha un suo fascino particolare. Basta saperlo cogliere.