Ed è qui che io abito,nel centro del mio giorno con i piedi per terra e mare tutto intorno.

venerdì 29 maggio 2009


" O tenerezza umana dove sei? Forse solo nei libri ? "


Izet Sarajlic



Questa citazione chiude il libro della Mazzantini, " Venuto al mondo", l'ultima sua fatica.
Ho finito di leggerlo in questi giorni e, in verità, non mi ha aiutata ad avere pensieri più lievi, anzi mi ha coinvolta molto e, come sempre, ha scatenato una serie di considerazioni amare.


E' vero che la tenerezza di noi umani, non esiste più, che forse traspare solo nei libri?

14 commenti:

Pier Luigi Zanata ha detto...

Anche nella vita, come tu hai potuto vedere nel filmato sull' amore di un padre.
Buona notte
Vale

Annarita ha detto...

Non credo proprio! C'è, per fortuna, ben più della semplice tenerezza a questo mondo, altrimenti non varrebbe proprio la pena starci...in questo mondo.

Dai, Sere...

Lara ha detto...

Pensando al rapporto genitori-figli, è difficile credere che la tenerezza non esista più.
Ma anche pensando ad altri rapporti, non ultimo, quello che abbiamo con i nostri animali, ... la tenerezza esiste, per fortuna.
Ciao Serenella, Buona giornata!
Lara

Flesciato ha detto...

Mah me lo chiedo anch'io...nelle piccole cose d tutti i giorni si vede che è scomparsa...o semplicemente è una cosa per pochi intimi...e credo che sia cosi per pochi intimi...bacioooo

Angelo azzurro ha detto...

Non , non solo nei libri. Direi che quasi tutti la proviamo in date circostante.Certo è diventata più intima. Sembra quasi che palesarla sia una dimostrazione di debolezza anzichè ricchezza d'animo.

Cinzia ha detto...

Forse il desiderio di tenerezza nn è ben visto nella nostra società, ma secondo me la tenerezza esiste ancora...la carezza ad un cane, il sorriso di un bimbo, sono momenti di tenerezza che esisteranno sempre.
Buon w.e.
Cinzia

Tua madre Ornella ha detto...

Forse in alcuni casi traspare
poco, ma c'è esiste... guai se non ci fosse...Guardala come risplende negli occhi di una mamma che guarda il suo bambino, guardala negli occhi di chi ti guarda e ti "vede".
Un bacio
Ornella

giordan ha detto...

ciao serenella, diciamo che sono poche le persone che ancora hanno sensibilità e tenerezza. In un semplice rapporto aritmetico, i libri sicuramente sono in vantaggio... è triste, ma non possiamo nasconderlo... Però, credo ancora nell'uomo, in quell'uomo che è una minoranza ma ha dei grandi valori


un abbraccio e buonanotte

serenella ha detto...

Non credo Pier, che nella vita ci sia ancora tenerezza. Forse solo nell'ambito dei propri affetti, ma credo non basti. Mi riferisco ad un senso di tenerezza ben più profonda, volto a coinvolgere l'intera umanità.



Annarita: Certo che c'è molto di più della tenerezza, ma anche tanto odio. Altrimenti come si spiegano le guerre?

serenella ha detto...

Lara: certo: i propri affetti, il proprio mondo e poi?
Noi siamo sicuramente capaci, ma c'è tanta gente che non prova questa tenerezza e credo che la frase della Mazzantini si riferisca a quelle grandi e gravi situazioni che accadono nel mondo, in alcune parti,provocando delle tremende disgrazie.


Flesc: il tuo pessimismo, che en conosco, è assolutamente condivisibile.

serenella ha detto...

Cinzia: condivido la tua osservazione ma rinvio la risposta al post nel quale parlerò del libro a cui ho fatto riferimento.


Ornella: sono contenta di leggerti tra i miei commentatori. Ho letto la storia del tuo ragazzo, di tuo figlio, su altri blog, dunque ti conosco bene.
Lo so che la tenerezza esiste, ma, ripeto, vorrei fosse un sentimento universale.


Giordan: tutti crediano nell'uomo.

Annarita ha detto...

Nel mondo c'è tutta la gamma dei sentimenti, Sere, e non solo oggi, ma da sempre.

E' vero c'è anche l'odio e chi lo sta negando? Ma c'è da quando è iniziata la storia dell'uomo, da quando Caino uccise suo fratello Abele...non è una scoperta dell'ultima ora.

In quanto al desiderare la tenerezza come sentimento universale, credo lo vorremmo tutti, ma...

Buona notte
annarita

Luigi Morsello ha detto...

No, non è affatto vero! E' invece vero che non c'è più la ricerca della tenerezza, la sollecitazioni di comportamenti, gesti, parole di tenerezza.
Io sono diventato nonno due volte in un mese e prova tanta tenerezza per i miei nipotini.
Provo tenerezza per i miei figli e per la loro madre, mia moglie.
Ma non tutti sono ricettivi e allora non bisogna scoraggiarsi, bisogna insistere, perchè non c'è altro quando le passioni si spengono e l'amore diventa affetto.

francuzza ha detto...

si, cara dolce serenella condivido il tuo dubbio e il tuo pensiero....esiste solo un cieco e freddo egoismo nella grande norma...nel piccolo forse persiste la tenerezza, ma come affermi anche tu, non basta! forse sono figlia di altri tempi, di un'altra educazione, ma in questa realtà non mi trovo....