Ed è qui che io abito,nel centro del mio giorno con i piedi per terra e mare tutto intorno.

lunedì 16 marzo 2009

.....usciro' per le strade, cercando i colori


Girero' per le strade finche' non saro' stanca morta

sapro' vivere sola e fissare negli occhi

ogni volto che passa e restare la stessa....

Sono lontani i mattini che avevo vent'anni.

e domani ventuno: domani usciro' per le strade,

ne ricordo ogni sasso e le strisce di cielo.

Da domani la gente riprende a vedermi

e saro' ritta in piedi e potro' soffermarmi

a specchiarmi in vetrine.

I mattini d'un tempo,

ero giovane e non lo sapevo.....

La magra bambina che fui

si e' svegliata da un pianto durato per anni:

ora e' come se quel pianto non fosse mai stato.

E desidero solo colori. I colori non piangono, sono come un risveglio.

Domani i colori torneranno.

....Questo corpo vestito di rosso leggero

dopo tanto pallore, riavra' la sua vita.

Sentiro' intorno a me scivolare gli sguardi

e sapro' di essere io....

Ogni nuovo mattino, usciro' per le strade, cercando i colori...

cesare pavese

Le poesie di questo autore mi piacciono tantissimo, piu' dei romanzi e dei suoi racconti. Una poesia per pensare, perche' mi sembra cucita addosso. Amo i colori, perche' sono come un risveglio.

26 commenti:

amatamari ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
amatamari ha detto...

Una poesia molto delicata che mi ha lasciato delle risonanze di tristezza... quasi non riuscisse a risolvere il pianto con una consolazione umana, con il riavvicinamento agli altri esseri ma volgendo lo sguardo su degli insiemi indistinti...
Poesia molto bella, non conoscevo questo Pavese, e ti ringrazio.
Domani è ancora, ed il sole saprà che siamo nati al nuovo giorno.

Kylie ha detto...

Bellissima questa poesia, non la conoscevo, ho sempre letto i romanzi di Pavese.
Anch'io, donna black & white sono alla ricerca dei miei colori.

Bacio

rom ha detto...

Serenella, il rosa di quella ceramica - se è una ceramica - il rosa... E' un bel colore, volevo dire.

serenella ha detto...

Amatamari: credo che questa sia una delle più belle poesie in assoluto che io conosca. Ma Pavese ne ha scritte diverse " al femminile", con una sensibilità rara.

serenella ha detto...

Ciao kylie. In realtà, sono molto colorata: casa piena di colori, indosso colori. Oggi quei colori li vorrei dentro di me.
Rom: amo il rosa tendente al lillà. Buona giornata.

Flesciato ha detto...

Uhm usciro' anch'io a cercare i miei colori...forse con qst sole i colori sono piu' accesi...piu' vivi...chissà non trovi il mio arcobaleno...

Sa ha detto...

Amo i colori perchè in loro posso confortare ogni volta le mie contradditorie emozioni,
perchè con i loro contrasti posso accettare e trarre energia dai miei,
perchè con le loro fusioni posso tollerare le mescolanze di drammi e felicità della mia vita.
Serenella, un abbraccio e grazie di questa meravigliosa poesia.
Sa

Miriam ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Miriam ha detto...

Bellisima questa poesia di Pavese! è un inno alla vita e alla rinascita e tu abbracci queste sue parole per rivestire e coccolare il tuo cuore sensibile; le sfumature sono rosa, tendenti al lillà, colore che dici di amare!
Sono anche gli stessi colori che ritroviamo nell'alba di ogni giorno, sono colori che rinfrancano e danno vigore, colori che ispirano a guardare con creatività ed entusiasmo tutto quello che ci circonda!
Sono anche i miei colori...
A te, cara Serenella auguro un mare di bene, pieno di rosa e lillà!
Bacioni!

Angelo azzurro ha detto...

Ciao Serenella!
Spero che ritorni il sereno nella tua vita, il mio pensiero va a Lidia...
Anch'io amo molto i colori. La mia casa ha pareti tutte di un colore diverso. Colori caldi che scaldano il cuore e mi fanno sentire "al caldo". I colori tolgono il grigiore delle nostre giornate e danno sapore alle cose!
Ti auguro una giornata piena di colore!

Angelo azzurro ha detto...

Scusa, ho sbagliato nome, volevo scrivere Licia

francuzza ha detto...

si...ti sei svegliata dal pianto...vai, corri verso i colori, corri verso la vita.....fai pace con la vita...apriti di nuovo al mondo...apriti a noi....mi sei mancata....
un abbraccio grande per una grande donna!!!!

Cinzia ha detto...

Bellissima poesia, Serenella...
Un abbraccio...
Cinzia

Flesciato ha detto...

Hey ti volevo avvertire che il blog mio kiude...causa molti lettori e pochi commenti... grazie di tutto...

Vania e Paolo ha detto...

Che poesia !!!
Adoro i colori....danno gioia e vita !!
La natura insegna è ha colori !!! :)
KISS Vania

cenere ha detto...

anch'io desidero solo colori, accesi.

Pier Luigi Zanata ha detto...

Amo pavese, la poesia da te riportata esprime una grande sensibilita'.

Questa (anch' essa al femminile, come tu scrivi) mi sembra un buon corollario per quella da te citata


In the morning
you always
come back



Lo spiraglio dell'alba

respira con la tua bocca

in fondo alle vie vuote.

Luce grigia i tuoi occhi,

dolci gocce dell'alba

sulle colline scure.

Il tuo passo e il tuo fiato

come il vento dell'alba

sommergono le case.

La città abbrividisce,

odorano le pietre ‒

sei la vita, il risveglio.


Stella sperduta

nella luce dell'alba,

cigolio della brezza,

tepore, respiro ‒

è finita la notte.


Sei la luce e il mattino.

20 marzo 1950

traccedinchiostro ha detto...

cerchiamoli i colori, ci sono anche se qualche volta scompaiono alla vista coperti da un leggero strato di nebbia

Amo Pavese anche nella sua malinconia ma questa tua scelta è bellissima
un mondo di colori per te
:-)

serenella ha detto...

Flesc: mi dispiace che il tuo blog non continui ad esserci. Ti auguro davvero di trovare il tuo arcobaleno.
Sa: è molto bello quello che scrivi sui colori e tutte le analogie che hai citato. Si, i colori aiutano ed io mi accingo a trarre da essi la giusta armonia ed energia che ora mi serve, per "risvegliarmi".
Miriam: mi hai fatto riflettere sul fatto che il rosa, il lilla, sono i colori dell'alba.Che è un inizio, poi. Ed è quello che desidero.
Angelo: i colori...non piangono, sono come un risveglio, appunto.
Licia amava tanto il rosso, l'arancione.E amava Pavese, come me.

serenella ha detto...

Francuzza: mi siete mancati tutti, con le vostre parole. Ora tornate a coccolarmi, a farmi sentire utile. E tutto questo è molto bello. In realtà il dolore, nel mio caso, non riesce a riempirsi di lacrime. Mi sento impietrita. Per fortuna ho un lavoro che mi aiuta a non pensare e mi dà tanta carica.
Vania, Cinzia: grazie per le vostre parole: vi abbraccio.

serenella ha detto...

Ciao Cenere.
Traccedinchio: è vero, i colori ci sono. Sono io che non li vedevo, fino a ieri. Oggi torno a respirarli nelle piccole cose di tutti i giorni. Che bisogno di normalità che sento!!!
Pier Luigi: amo Pavese poeta, tanto. Lo conosco da sempre. E questa poesia che trascrivi è, in effetti, complementare a quella da me postata.
Grazie a voi tutti per le vostre bellissime parole. La raccolta di poesie di Pavese ce l'ho tutta. Hai voglia.....

serenella ha detto...

Pier...uno di questi giorni propongo la poesia da te trascritta.

Annarita ha detto...

Perché un poeta scrive a un certo punto un'unica poesia al femminile?

Più intensa di un romanzo per l'immediatezza e la sincerità di sentimenti che la caratterizzano.
Tutta la vita in questo capolavoro di Pavese. Triste? Certo! ma con la certezza della speranza nel domani che è solo nostro...

Un abbraccio

serenella ha detto...

Speranza nel domani, certo, Annarita. La speranza non ci abbandona mai. Un abbraccio anche a te.

Sabatino Di Giuliano ha detto...

Amo i colori... tutti i colori dell'anima!
Grazie Sere, un grosso abbraccio
Saba
Sono rientrato da Amsterdam ed ora sono a Napoli... ma tornero', sicuro tornero' a trieste
bacio