Ed è qui che io abito,nel centro del mio giorno con i piedi per terra e mare tutto intorno.

mercoledì 15 aprile 2009

Il paese di Bengodi


E' noto a tutti: questo è il tempo delle vacche magre. E' diventato difficilissimo sbarcare il lunario, e per le famiglie è quasi impossibile arrivare alla terza settimana del mese.
Non parliamo, poi, di chi ha acceso un mutuo per acquistare una casa, per avere un tetto sicuro: si caccia in un ginepraio di prestiti e di tassi variabili, in continuo aumento e poi, si cade dalle nuvole, quando la casa finisce sotto sequestro, perchè non sei più in grado di pagarla.
La verità è che l'Italia non è più il Paese del Bengodi, se mai lo è stato, e che per gli errori dei nostri maldestri politici, paga Pantalone.
Ai tempi in cui Berta filava, bastava poco a farci dormire tra due guanciali.
Per i giovani era facile vivere facendo il mestiere di Michelaccio: mangiare, bere ed andare a spasso. E questo perchè si partiva dalla convinzione che a tavola non si invecchia e che si poteva mangiare di tutto, senza restrizioni e senza l'ossessione di un'immagine perfetta da " velina" con il " culto dell'eterna giovinezza", per le donne e da "macho palestrato" per gli uomini.
Si potevano fare le ore piccole, senza paura di essere aggrediti, derubati.
Essere giovani era un privilegio ma, è doveroso, spezzare una lancia a favore dei ragazzi del terzo millennio, altrimenti definiti " bamboccioni" da un nostro incauto politico. Essi vivono nella totale precarietà lavorativa, economica ed affettiva. Costretti ad abbaiare alla luna, per trovare una qualche certezza, in un momento in cui verrebbe voglia di ritirarsi sull'Aventino, per salvarsi in corner da un ingranaggio in cui i vasi di coccio, costretti a vaggiare, tra vasi di ferro, restano letteralmente stritolati.
Rosalinda

Ancora un esercizio di scrittura creativa, meno personale degli altri. Qui bisogna usare frasi idiomatiche e dar vita a un testo coeso, con un minimo di senso logico. La ricerca delle frasi avviene prima e in maniera quasi del tutto casuale... Da qui la difficoltà...ma anche il divertimento

20 commenti:

il monticiano ha detto...

Vengo dal tuo post precedente dove ho letto le perle di due poeti emergenti, merito tuo si capisce, e
mi ritrovo a commentare un post non dico strano ma particolare molto diverso dal tuo solito scrivere.

ps.perchè la mia maestra alle elementari non era come te?

Angelo azzurro ha detto...

Hai ragione: l'Italia non è il più il paese del Bengodi anche se qualche politico butta fumo negli occhi e parla a vanvera nel voler convincere gli Italiani del contrario. La maggioranza di questi pare abbia occhi e orecchi foderati di prosciutto, perciò quella vecchia volpe ha ancora le spalle solide per il momento. Beh, è meglio non mettere troppa carne al fuoco, perchè troppo parlar nuoce perciò ti saluto!

serenella ha detto...

Caro Aldo, il mio post così diverso dal solito, è solo una esercitazione di scrittura creativa, un testo realizzato con modi di dire. E io non amo molto parlare con frasi fatte ma....il prof ci ha dato questo compito.
Le maestre dei tuoi tempi, per fortuna sono pochissime....anzi, non ci sono più.

serenella ha detto...

Angelo: bellissimo il tuo commento, in linea con il post. Grazie!

Guernica ha detto...

Ma cosa dici?! Non c'è crisi e va tutto bene!

mmm... no.Non mi hanno convinta e vedo neppure a te.Forse perchè noi il Paese lo viviamo, mentre Loro lo sfruttano per arricchirsi...

Ciao cara!

gturs ha detto...

che tristezza...soprattutto perchè credo che molti aspetti della crisi siano stati manovrati a tavolino....
ho un figlio di undici anni e spero nel suo futuro....
un caro saluto, roberta.tudg

giordan ha detto...

in effetti stiamo passando un momento tristissimo per l'economia e il lavoro. Le cause?? politiche idiote, fuga di imprese in paesi emergenti per sfruttare la manodopera a basso costo con regole ambientali inesistenti, immissione nei mercati occidentali di una quantità spropositata di merci illegali che hanno saturato il mercato spiazzando le regolari costruite in Europa, non facendo lavorare la gente che ora è disoccupata e non ha i soldi per acquistare neanche le porcherie cinesi. Attraverso la sovraproduzione, la delocalizzazione e la saturazione conseguente dei mercati, abbiamo raggiunto il blocco totale.
Speriamo bene ma non vedo un futuro roseo.

Ciao serenella a presto

Calliope ha detto...

C'è chi predica bene e razzola male (vedi la classe politica)e noi poveri illusi che crediamo alle loro chiacchiere..ma è finito quel tempo: Toccare per credere.
Buona giornata carissima un bacio

rosy ha detto...

Un post che ci porta a riflettere.
Oggi, meno di ieri non ci sono certezze, in nessun campo.
Un bacio.

Pier Luigi Zanata ha detto...

Cara Rosalinda e’ vero che questo e’ un periodo di vacche magre, ma forse abbiamo vissuto per molti anni credendo di essere figli della gallina bianca e buttando i soldi dalla finestra. Per questo ora rimaniamo senza il becco di un quattrino.
Importante ora e’ smettere di abbaiare alla luna o abbassare le ali. Non dobbiamo piu’ dare credito ai nostri politici, che brillano per la loro assenza. Non si deve abboccare al loro amo perche’ corriamo il rischio di restare li’ come un merluzzo. Infatti, con il loro bla bla bla sono bravi a contar frottole, farci vedere nero per bianco, rivoltare la frittata, uscire dalla porta e rientrare dalla finestra e rifarsi una verginita’.
Per raggiungere il bersaglio, tagliando la testa al toro, dobbiamo bruciare i ponti, raccogliere le vele della nostra protesta, venire al sodo, cavalcare la tigre della scontentezza generale e fargli fare fagotto, altrimenti e’ come cercare di raddrizzare le gambe ai cani.

darksecretinside ha detto...

CIAO SERENELLA...SCUSAMI....MA..PARLAVI DI ME? SI...SI...LE FRASI....MA IL CONTENUTO E' ISPIRATO ALLA MIA VITA?

PS: SONO DACCORDO...MENO MALE CHE "LE VECCHIE MAESTRE" SI SONO ESTINTE.....L'UNICA SPECIE ANIMALE CHE NON HA ATTENZIONATO LA SENSIBILITA' DEI MEMBRI DEL WWF.
E MENO MALE!!!!

darksecretinside ha detto...

AH...SCUSA DIMENTICAVO.....
LA MIA VACCA E' ANORESSICA!

serenella ha detto...

Pier Luigi: mi hai reso pan per focaccia, rispondendomi per le rime.
Dark: parlavo di tutti noi....che dici?

Pier Luigi Zanata ha detto...

Rosa mi ci hai tirato per i capelli, eheheheh...

Davide ha detto...

Bellissimo esempio Serenella, non potevo non citarlo su "appunti di scrittura creativa" al link

Il paese di Bengodia presto
un sorriso
davide

Flesciato ha detto...

Uhm non so se siano del tutto causuali...a volte il sub conscio comanda...bacioooo

serenella ha detto...

Davide: onorata della tua visita e dalla citazione del mio post sul tuo blog che è una miniera per me.

Vania e Paolo ha detto...

Aiuto !!!
Allora ti dico...fortunata me e quelli che hanno la salute ed un straccio di lavoro !!
Un bacio e aspetto le vacche grasse !!!:))
P.S. continua con la tua scrittura creativa !!!

serenella ha detto...

Va bene Vania, continuo con la scrittura creativa!

darksecretinside ha detto...

SERE...CERTO CHE PARLAVI DI TUTTI NOI...CHIARO...IL MIO ERA SOLO UN COMMENTO IRONICO/ISTERICO...A ME PRENDE UNA RABBIA E UNA TRISTEZZA QUANDO SI PARLA DI "VACCHE MAGRE" CHE E' MEGLIO CHE MI LIMITI...O MI STO ZITTA CHE E' MEGLIO.